Al posto dello storico impianto di via Manzoni sarà costruita una villa comunale
Sono cominciati questa mattina i lavori di demolizione dello stadio “Comunale“ di Acerra, dal 1964 la casa della gloriosa Polisportiva Acerrana e punto di riferimento per tanti sportivi locali. Già da qualche giorno era stato interdetto l’ingresso alla pista di atletica ai cittadini che quotidianamente usufruiscono della struttura comunale e ora l’incubo di tanti appassionati sembra essere diventato realtà.
Da questa mattina Facebook è stato invaso da commenti e post di cittadini arrabbiati con l’amministrazione cittadina per l’epilogo riservato al “Comunale”, anche se c’è la consapevolezza che il parco pubblico sia un’opera importante per la città. La domanda che si fanno molti è: «Perché abbattere il “Comunale“ senza che sia stata costruita una struttura alternativa dove le tante società sportive cittadine, dal calcio all’atletica, possano continuare le rispettive attività? Di sicuro Acerra avrà un parco pubblico da far invidia a tante città limitrofe, ma per ora e non si sa ancora per quanto tempo non avrà uno stadio».
Tante anche le testimonianze e gli addii di chi ha indossato la maglia granata dell’Acerrana, il cui sentimento di tristezza e nostalgia è vivo e si evince dai tanti commenti di ex giocatori, allenatori, dirigenti del Toro.
La linea di pensiero generale degli sportivi acerrani è chiara: non si è contro la costruzione della villa comunale, nè contro l’abbattimento dello stadio, a patto che si possa continuare a praticare sport in una struttura alternativa e all’avanguardia, di cui, al momento, non vi è nemmeno l’ombra.