L’attaccante è stato tra i protagonisti della cavalcata vincente del Portici e ora, dopo aver sfiorato la Serie C, aspetta una chiamata dal club azzurro
Emanuele Murolo è pronto a ripartire. L’attaccante protagonista con i suoi 26 gol (16 in campionato, 10 in Coppa Italia tra fase regionale e fase nazionale) del “double” del Portici, ripercorre ai nostri microfoni la gloriosa cavalcata degli azzurri, spiegando i suoi progetti per l’immediato futuro. Il sogno di Emanuele è quello di giocare finalmente in Serie D, con la squadra che ha contribuito a lanciare nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Qualche contatto con gli azzurri c’è stato, ma la firma sul rinnovo non è ancora arrivata.
«Vincere un campionato – afferma Murolo – è sempre bello anche se non sono partito sempre titolare, cercando di dare sempre il massimo ogni volta che sono stato chiamato in causa. Alla fine i miei sforzi e quelli della squadra sono stati ripagati avendo vinto campionato e coppa. Quella da poco conclusa è stata una delle mie stagioni più prolifiche con 26 gol complessivi».
Murolo ha ricevuto il premio per il miglior gol stagionale tra quelli messi a segno dal Portici, votato da tantissimi tifosi: «Sono orgoglioso di aver ricevuto questo riconoscimento e voglio dedicarlo a chi mi è stato sempre vicino, ai tifosi, alla mia ragazza ed alla mia famiglia».
Sul suo futuro Emanuele ha le idee chiare: «Il mio obiettivo principale è giocare in Serie D. Ho avuto qualche contatto con il Portici, ma non c’è ancora nulla di certo. Per me sarebbe un onore rinnovare con gli azzurri perché già conosco la piazza e l’ambiente. Ho parlato con mister Esposito e mi piace il suo modo di pensare. Ho un buon rapporto con la tifoseria e la dirigenza e spero di poter restare».
Murolo non nega di aver ricevuto diverse richieste: «Ho avuto qualche contatto con alcune squadre, ma non c’è nulla di chiuso. Aspetto che si sviluppi qualche situazione già avviata. Ho avuto un contatto con una squadra di Serie C, ma non se n’è fatto nulla, in quanto il procuratore che mi stava seguendo non ha avuto più la possibilità di portarmi tra i professionisti. Anche per questo motivo non ho chiuso subito a Portici, prendendo tempo. Sono quindi in attesa di una chiamata da un club di Serie D e se sarà il Portici a contattarmi mi farà un enorme piacere, perché, ripeto, la mia priorità è restare lì».