Condividi su:

Altra sconfitta, ancora a secco le Streghe, ma escono a testa alta al cospetto di un avversario di altissimo livello come l’Inter. Ecco le pagelle del nostro mister Ezio Liccardi

Il tifoso giallorosso sotto quale prospettive deve guardare il futuro della sua amata strega? Dopo le due sconfitte casalinghe, con tutti gli effettivi a disposizione eravamo comunque contenti dell’impatto di Ciciretti e compagni sul campionato di serie A. La sconfitta di Genova dopo la rimonta blucerchiata e le due sconfitte interne con Bologna e Torino avevano lasciato un sorriso a denti stretti perchè mai avevamo visto il Benevento messo sotto dagli avversari. Napoli e Roma invece hanno fatto calare la notte perchè i 10 gol subiti sono sembrati l’ago di una bilancia troppo severa che aveva portato sconforto anche nel più ottimista dei tifosi. La caduta di Crotone è servita a tutto l’ambiente per capire che il Benevento ad oggi è ultimo in classifica e che il vento, e le scelte, avrebbero dovuto cambiare direzione in vista di un altro scoglio insormontabile ossia l’Inter di Spalletti. La benamata squadra nerazzurra batte il Benevento per 2-1 ma tutti noi abbiamo abbandonato gli spalti con più di una convinzione. Oggi tutti, ma proprio tutti erano sotto esame e si sà all’esame potrebbe andarti anche male soprattutto se non hai studiato. BARONI (voto 5,5) ha avuto il merito, finalmente, di cambiare lo scacchiere giocando con un 4/5/1 più compresso e contenuto. Ma allo stesso tempo il tecnico toscano non ha ancora il coraggio di tentare il tutto per tutto, magari ridisegnando ancora una volta la formazione, inserendo a 10 minuti dalla fine un’altra punta da affiancare ad uno stanchissimo IEMMELLO (voto 6) che da solo era riuscito a preoccupare Miranda e Skriniar. Si vedeva ad occhio nudo la difficoltà dell’ex Sassuolo, rientrato da chissà quale infortunio, nel dare profondità alla sqaudra o nel sostenere i contropiedi di D’Alessandro, Lombardi e poi Parigini. Perchè Baroni ha il vizio di cambiare troppo tardi? Se è vero che il condottiero è lui dovrebbe dimostrare di essere un giocatore l’azzardo, quell’azzardo che sulle ali dell’entusiasmo di un intero Vigorito ti porta ad inserire una punta in più e magari avresti preso anche il terzo gol nerazzurro tanto ormai non c’era più nulla da pretendere se non il primo punto in casa che avrebbe messo le ali ad una strega troppo lenta a cavallo di una scopa. Che ti fa Baroni? Sostituisce MEMUSHAJ (voto 6) che fino a quel momento era stato l’unico a tirare anche da fuori area. A proposito Baroni ma perchè i nostri giocatori non tirano mai dalla distanza? Perchè il nostro gioco è fatto di veloci ripartenze dove la velocità di D’Alessandro e Lombardi può creare l’uomo in più. D’ALESSANDRO (voto 7) è stato il migliore in campo. Al momento l’esterno giallorosso sembra essere l’unica certezza, l’unico giocatore pronto per la cavalcata salvezza assieme fortunatamente a qualcun’altro. LOMBARDI (voto 6) ha alternato buone giocate ad inutili 1 contro 1 nel primo tempo mentre nel secondo è stato supportato da Letizia perchè in debito d’ossigeno. Croce e LETIZIA (voto 5,5) dovremmo dire perchè sicuramente palla al piede dalla trequarti a salire è un ottimo pendolino ma in fase difensiva diventa un disastro sbagliando gli appoggi più facili e facendosi trovare troppo distratto dalle diverse dinamiche di gioco. Pardon mi ero dilungato. Parlavamo della sostituzione fatta da Baroni. Entra CHIBSAH (voto 5) e la frittata è fatta. Ci stiamo accontentando del timido contropiede che potrà accaderci senza fare all inn. Baroni ce la spieghi questa sostituzione? Vabbè hai sempre ragione tu intanto il presidente Vigorito ha parlato chiaro: dopo Verona tireremo le somme. E purtroppo per Baroni Verona è dietro l’angolo. Come dobbiamo giudicare questa partita? In realtà sugli spalti pensavamo che sarebbe stato bello terminare il primo tempo ancora sul risultato ad occhiali ed invece immancabilmente l’uno due degli avversari ci mette KO. Brozovic, Brozovic e Benevento al tappeto. Belec, Belec dov’eri? Non tanto sul primo gol, ma quanto sulla punizione calciata sul tuo stesso palo. BELEC (voto 5) continua a non piacerci perchè denota insicurezza tra i pali e sembra che anche i suoi compagni lo temano, basti vedere il rinvio in extremis di DJIMSITI (voto 6,5) prima che lo sloveno bloccasse con le mani. Certo i tifosi non fanno sentire grazie ai propri cori la voce dei giocatori in campo ma a me sembra di non aver visto mai il labiale di Belec sussurrare: “Mia”. Oggi abbiamo apprezzato il baluardo albanese della nostra difesa ma allo stesso tempo eravamo tristi per l’assenza di capitan Lucioni e COSTA (voto 5) si è impegnato proprio tanto per ricordarcelo. Lento, spaesato e falloso. Caro Costa dopo tanti anni di “circolo equestre” nemmeno le capriole hai imparato ancora a fare? E’ innegabile, la difesa è il nostro tallone d’Achille e non basta la solita buona prova di VENUTI (voto 6) costretto a non offendere troppo, data la costante presenza di Perisic, per assicurare l’imbattibilità della porta giallorossa. Peccato perchè il centrocampo del Benevento aveva eretto una buona diga davanti alla difesa, recuperando diversi palloni che purtroppo non hanno sorito gli effetti sperati. Di Memushaj già ne abbiamo parlato, restano CATALDI (voto 6) ed un ritrovato VIOLA (voto 6,5) che oltre ad aver giocato discretamente in ogni situazione di gioco era l’unico dopo il raddoppio dell’Inter a rincorrere verso il centrocampo spronando i compagni ai quali gli era caduto il mondo addosso. Bravo Viola, tu sai come va trattata la nostra gente, sai quanta gioia deve partire da questo stadio per risollevare il morale di una sempre più in difficoltà popolazione. Bravo insegnalo a tutti come si difendono i colori giallorossi. Ogni tanto mi perdo ed esco fuori traccia, un consiglio? Rileggete sempre le mie pagelle perchè potreste capire meglio i miei concetti. Senza voto PARIGINI e LAZAAR anche se vorremmo capire anche questa sostituzione! Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Questa squadra senza titolari come Lucioni, D’Alessandro, Ciciretti e Iemmello non può competere con gli avversari ed oggi sono bastati due di loro per dare una parvenza diversa ad una gara già decisa, speriamo che una volta al completo non sia troppo tardi, tardi soprattutto per Baroni che a fine partita non si è scrollato dalle sue convinzioni che attraverso il gioco usciremo da questa situazione. Il gioco? Non sono convinto. Romeo Romeo perchè sei tu Romeo…

 

Fonte foto Official Twitter Benevento Calcio