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L’analisi di Ezio Liccardi sullo stato del Benevento che ieri ha annunciato l’esonero di Baroni, l’addio col ds Di Somma e l’arrivo del nuovo allenatore De Zerbi

BENEVENTO – Non siamo mai contenti. Volevamo a tutti i costi mandare via Baroni, ma scusate chi volevate in panchina Ancelotti? Il Benevento è ultimo a zero punti dopo 9 gare e tutti gli allenatori in attesa di sistemazione hanno gli occhi sgranati su quelle squadre bisognose. Il Benevento lo hanno visto tutti ed in pochi rischierebbero la propria reputazione per una causa apparentemente persa. Se nei mesi scorsi molti giocatori hanno declinato l’invito di venire a Benevento figuriamoci gli allenatori, specialmente quelli di livello. Non giudichiamo quindi il nuovo mister De Zerbi perchè fondamentalmente non conosciamo il suo modo di lavorare e magari con il tempo lo apprezzeremo anche. De Zerbi ha scelto Benevento perchè probabilmente gli conviene stare sulla breccia anzi che stare infreddolito su qualche tribuna a vedere chissà quale gara. Non ha niente da perdere il tecnico bresciano, certo in passato non è scorso buon sangue con noi beneventani ma il calcio è fatto così, si difende la bandiera a costo della vita. Passiamoci sopra, siamo superiori a queste cose. Certo avremmo preferito la pelata di Colantuono oppure il cappellino di Iachini o meglio le rughe di Reja ma purtroppo nell’aria è rimasta la suggestione Guidolin che ci ha spinti a sognare oltre l’inverosimile. Niente di tutto ciò. Nel momento in cui abbiamo sentito dell’esonero di Baroni ed il susseguente arrivo di De Zerbi noi popolo giallorosso siamo automaticamente retrocessi in serie B senz’alcuna speranza. Lo ha detto anche il Sindaco Mastella. Vorrà dire qualcosa se il nostro primo cittadino continua ad esprimere freddamente la sua opinione? E se fossero parole premonitrici? Scherzo ovviamente però non troppo perchè più chiacchiere si ascoltano e più dubbi sorgono attorno a quest’annata, la prima della storia, del Benevento in serie A. Io ci penso e non so risolvere i tanti rebus legati a quest’inizio stagione. Nell’ascoltare la gente t’imbatti anche in coloro reputi ignoranti del settore e quindi non dai peso alle loro parole però, pensandoci bene non è sempre così. Un attempato signore diceva che Vigorito non voleva andare in serie A ed invece ci è andato. Adesso lo stesso vecchietto dice che Vigorito vuole ritornare in serie B prendendo spunto dall’Empoli dello scorso anno. L’esperto signore aggiunge che questo sarebbe l’ultimo anno di presidenza di Vigorito perchè il calcio della massima serie è un mondo a parte ed il caro Oreste non ha più niente da dimostrare. Se volessimo ascoltare tutte le campane staremmo freschi. Guardiamo la realtà. Il Benevento si è ritrovato in una dimensione onirica ed il risveglio è stato lento. La sessione mercato è stata difficile per tante motivazioni, i giocatori rifiutavano la piazza, le alleanze con le grandi società sono venute a mancare, l’idea di essere il nuovo Chievo del Sud non ha sfiorato nessuno e sono mancate anche le relazioni con chi davvero conta nel mondo pallonaro vedi i vari Raiola e via dicendo. La soluzione a tutti i problemi c’è e si chiama Dio danaro. Vuoi i giocatori buoni? Paghi. Vuoi l’allenatore di prestigio? Paghi. Mi trovate una tabella comparativa dove io possa vedere chi sono gli imprenditori più ricchi d’Italia? Si è sempre detto che Vigorito sia ricchissimo ma è vero? Nel calcio i soldi si rimettono e lui in tanti anni ne ha buttati veramente tanti e probabilmente non conviene più farlo specialmente in un calcio che alla fine rende poco. La dimensione del Benevento è questa, una tranquilla salvezza. Noi questo lo sappiamo ma sappiamo anche che dopo la salvezza avremmo chiesto la metà classifica e poi l’Europa League, con il tempo la Champions e sicuramente anche lo scudetto. Si lo avremmo chiesto ne sono convinto. Vigorito vorrebbe lo stesso ma per raggiungere questi risultati bisogna svenarsi e non penso che il nostro presidente voglia questo. Nel tempo ha lasciato Moratti, ha lasciato Berlusconi figuriamoci se non potrebbe farlo anche Vigorito. Non pensiamo a niente di tutto ciò. Gli altri ridono di noi? Non facciamo lo stesso. Nessuno era pronto per la serie A ma il calcio nasconde le storie più belle e un domani tutti scriveranno: “Miracolo a Benevento. De Zerbi salva la Strega”. Auguro un in bocca al lupo al nuovo tecnico dei giallorossi con una speranza ed un consiglio. La speranza è che Iemmello possa riprendere a segnare con la tua presenza, il consiglio…fatti comprare i giocatori!

Foto: Benevento Calcio (Mario Taddeo)