Una gemma di Mazzeo (all’ addio in maglia flegrea) regala la vittoria ai locali

La Puteolana 1909 si conferma in grande forma e batte anche il Quartograd, a decidere la gara una rete di Marco Mazzeo, che sebbene abbia annunciato il suo addio alla Puteolana 1909 in settimana, onora da grande campione la maglia e con una magia regala tre pesantissimi punti alla sua ormai ex squadra. Una partita intensa ma non spettacolare quella giocata al Vezzuto Marasco di Monte di Procida, decisa da una magia di un singolo. Nella prima parte di gara le difese hanno abbondantemente la meglio sugli attacchi e nessuna squadra si lascia preferire. L’equilibrio si rompe al 36′ quando Marco Mazzeo appostato sul secondo palo raccoglie un pallone lungo fingendo il tiro al volo a disorientando portiere e difesa, insaccando poi dietro alle spalle dell’incolpevole Compagnone. Da qui inizia la gara perfetta dei granata che non concedono nulla agli avversari senza mai disunirsi e non disdegnando qualche sortita offensiva con Mazzeo e La Pietra. La gara dei granata è encomiabile, la pressione degli avversari è forte ma non fa mai sbandare il pacchetto arretrato. I quartesi sono pericolosi solo con un tiro da fuori di Capuano che viene ben respinto da Pietrangeli, che conserva la porta imbattuta per la terza gara consecutiva. Finisce 1-0 per i locali che incamerano tre punti fondamentali per il proseguo del torneo.

Puteolana 1909: 

Pietrangeli, Scordato, Massa, Coppola, Trincone A (90′ Di Vicino). Esposito, Granata (85′ Trincone), Cangiano, La Pietra (75′ Esposito Ge.), Mazzeo, Nasti (Capuano 60′).

A disposizione: D’Aniello, Cacciapuoti Cardone.

Allenatore: Avallone.

Quartograd: 

Compagnone (62′ Gaeta), Spadera (62′ D’Ascia), Fruttaldo, Shassah, Saady, De Vivo, Parisi, Torino (80′ Minauda), Monda, Capuano, Romano (77′ Gonzales).

A disposizione: Mangiapia, Sorriso e Pisano.

Allenatore: Iaccarino.

Arbitro: Principe (Caserta)

Assistenti: Scala (Castellammare di Stabia) e Mangiacapra (Caserta)

Marcatori: 36′ Mazzeo (P)

Ammoniti: Cangiano, Esposito Gi. e Trincone A., (P), Shassah e Capuano (Q)

Espulsi: nessuno