Succede tutto nella ripresa: i rossoneri pareggiano solo nel finale al gol di Liguori per i cilentano 

Secondo pareggio esterno consecutivo per la Nocerina, che impatta per uno a uno sul campo della Gelbison. Gara brutta e povera di spunti tecnici degni di questo nome, decisa dalle reti di Liguori e Manzo.

De Felice recupera capitan Manzillo, regolarmente al suo posto al centro della difesa. Il partner d’attacco di De Luca è Liguori. Morgia, che ritrova Mautone dal primo minuto, lascia in panchina Alvino. In attacco, insieme a Russo e Cavallaro, c’è il giovane Silvestro.

La prima occasione della gara è di marca locale. Al 13’ un radente su calcio di punizione di Uliano costringe Gomis alla deviazione in angolo. Al 21’ gli ospiti sfiorano il vantaggio. Lancio illuminante di Silvestro per Russo, che lasciato colpevolmente libero a limite dell’area, controlla ma spara addosso a D’Agostino, ben appostato a protezione dello specchio della porta. Quattro minuti più tardi è ancora l’estremo difensore a salvare la sua squadra, con una provvidenziale uscita bassa a risoluzione di una mischia nata da un corner di Cavallaro. La porzione finale della prima frazione non regala ulteriori sussulti e si conclude senza recupero.

A inizio ripresa il copione tattico non cambia: la Nocerina tiene saldamente in mano il pallino del gioco ma fatica tremendamente a essere pericolosa negli ultimi venti metri.

La seconda frazione inizia sulla falsa riga di come si era conclusa la prima e, dopo venti giri di lancette, Morgia prova a cambiare le carte in tavola con l’inserimento in contemporanea di Vitolo e Alvino in luogo di Matino e Cecchi. Le mosse non sortiscono gli effetti sperati e al 25’ la Gelbison passa in vantaggio. Traversone dalla sinistra per De Luca, che manca l’appuntamento con la sfera. Alle sue spalle raccoglie palla Liguori che indovina il gol della domenica con una bordata che tocca il palo e si spegne alle spalle di un incolpevole Gomis. Al 40’ la Nocerina riesce a raddrizzare le sorti dell’incontro. Corner dalla sinistra di Cavallaro, D’Agostino esce a vuoto e Manzo, tutto solo nel cuore dell’area piccola, spinge di testa in fondo al sacco. La Nocerina nel finale costruisce anche un paio di situazioni per portare a casa l’intera posta in palio, ma pecca di precisione e lucidità. I rossoneri escono dal campo con la consapevolezza di essersi destata dal torpore solo dopo essere passata in svantaggio.

 

TABELLINO

GELBISON – NOCERINA 1 -1

GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Mustone, Manzillo (22’st Passaro), Romanelli; Mejri, Cammarota, Uliano, Genovese, Pistola; De Luca (33’st Bozzi), Bisogno. A disp. D’Amico, Cresciullo, De Sio, Vacca, Chiumarulo, Iuliano, Esposito. All. De Felice

NOCERINA (4-3-3): Gomis; Matino (17’st Vitolo), Manzo, Mautone (33’st Dieme), Di Minico; Giacinti, Marsili, Cecchi (17’st Alvino); Silvestro (33’st Ragone), Russo, Cavallaro. A disp. Mennella, Accardo, Ferri, Atteo, Tammaro. All. Morgia

ARBITRO: sig. Arace di Luco di Romagna. Assistenti: Bartolomucci di Ciampino e Dentico di Bari

MARCATORI: 25’st Liguori (G), 40’st Manzo

NOTE: pomeriggio freddo e piovoso. Campo in erba sintetica. Spettatori circa 150. Ammoniti: Marsili (N), Cammarota (G), Angoli: 4-4; Recupero: 0’pt; 4’st