L’ex attaccante, spesso in doppia in Eccellenza, do l’esperienza la scorsa stagione con il Sorrento da quest’anno ricopre il ruolo di osservatore alla ricerca di talenti

Tra Serie D ed Eccellenza Errico Marcucci ha più di quattrocento presenze. Ne ha di esperienza nel calcio, utile per il suo nuovo lavoro. “Ho smesso perché sto facendo l’osservatore per l’Udinese. Vedo molta Serie A a Benevento ma seguo anche B con Avellino e Salernitana, la Serie D e il campionato Primavera”.

Insomma Errico, sei sempre nel mondo del calcio.

Sì, sto sempre giro per gli stadi, mi diverto in questa nuova veste”.

Della Serie D, chi hai visto giocare?

La mia ex squadra Nocerina per la quale ho un debole. Spero faccia un mercato degno e che vinca il campionato. Quella piazza in D è uno spreco. Sto seguendo il Portici perché Maiuri è un allenatore bravo che ho avuto proprio a Nocera (in Eccellenza vinsero coppa e campionato, ndr) e la società con lui ha preso un allenatore che è una garanzia. Sa dare le giuste motivazioni. Mi ha allenato a Nocera, lui arrivò a dicembre perché fu esonerato Pasquale Esposito. Mi fece una grande impressione”.

Immagino segui anche l’Eccellenza. Dacci un giudizio e un pronostico

La seguo ancora di più perché ho tanti amici. Pronostico nel girone A il Savoia vincente, vuoi per la piazza, vuoi per la squadra, otto punti son difficili da recuperare”.

Fino all’anno scorso hai militato nel girone B con il Sorrento

“Lì c’è più equilibrio e non redo sia un campionato di livello come gli scorsi anni. Il Sorrento era partito male ma ora è a ridosso, tutto è possibile, è più equilibrato ma allivellato verso il basso rispetto agli altri anni: l’anno c’eravamo noi del Sorrento e l’Ebolitana che poi vinse; l’anno prima ancora noi della Nocerina e il Sorrento. Quest’anno c’è più equilibrio”.