Dopo la guerriglia di Maiori il giudice sportivo ha inflitto al Nola l’oblligo di disputare 4 partite a porte chiuse e l’ammenda di 800 €. Un duro colpo per la società che stava attraversando un ottimo periodo 

NAPOLI – Il giudice sportivo in seguito ai fatti del dopo gara Costa d’Amalfi – Nola 1925, gara valevole per il campionato di Eccellenza girone B, ha sanzionato in modo molto duro la compagine bruniana, di seguito la delibera:

Alla società S.S. NOLA 1925 vengono inflitti 800,00 EURO di multa con obbligo di disputa, a porte chiuse, di quattro gare interne, con effetto immediato, in quanto propri sostenitori facevano esplodere un forte petardo sugli spalti nel corso della gara ed ancora, terminata la gara, forzando il blocco operato dai Tutori dell’Ordine, invadevano il settore occupato dalla tifoseria locale che tranquillamente, effettuava le operazione di deflusso. In tale circostanza aggredivano i sostenitori della squadra locale procurando ad alcuni ferite alle teste, ad altri al naso ed alla nuca. La guerriglia provocata rendeva necessaria la richiesta di rinforzi a parte dell’Ordine Pubblico nonché delle ambulanze. Quanto sopra come da rapporto di gara del C.C. e nota degli organi di Ordine Pubblico intervenuti. Alla luce di quanto verificatosi si commina la sanzione, in danno della SS NOLA 1925, delle prossime 4 gare casalinghe a porte chiuse (sanzione da eseguirsi con effetto immediato), per il comportamento altamente antisportivo, scorretto e sleale dei propri sostenitori che hanno deliberatamente commesso un atto vile, violento che nulla a che vedere con il calcio e che va condannato con forza e decisione.