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Successo fondamentale per i ragazzi di mister Maiuri che mandano ko i siciliani grazie a Maggio

Vittoria importante per il Portici, che batte 1-0 l’Igea Virtus e si rialza dopo tre sconfitte consecutive. A decidere il match una rete di Domenico Maggio al 9’ del secondo tempo, che ha indirizzato la gara sui binari giusti per gli azzurri. Meglio i padroni di casa nei primi 45 minuti per gioco espresso e occasioni create, mentre i siciliani adottano una tattica più attendista, riuscendo a rendersi pericolosi solo su palla inattiva. Prima occasione di marca locale al 4’ con Pandolfi lanciato verso la porta calcia a colpo sicuro esaltando i riflessi di Ingrassia che devia in angolo. Sul corner susseguente colpo di testa di Nocerino e palla di poco alta sulla traversa. Ancora Pandolfi pericoloso poco dopo: l’attaccante di mister Maiuri tenta il diagonale sfiorando il palo alla destra del portiere. La risposta dell’Igea Virtus giunge al 12’ con un preciso lancio per Kacorri che scatta sul filo del fuorigioco, supera Montella in uscita ma non riesce ad indirizzare la palla nella porta ormai sguarnita. Al quarto d’ora bella girata in area del porticese Festa che sfiora l’incrocio alla destra di Ingrassia. Portici più in palla degli avversari nel primo tempo. Al 23’ Sandu si divora il gol del vantaggio sparando alto da pochi passi al termine di una mischia furibonda in area. Occasionissima per l’Igea Virtus al 25’: su azione d’angolo stacca da sotto misura Merkaj trovando la respinta di Montella e sulla ribattuta nessun siciliano e in particolare Aveni riesce a ribadire in rete. Alla mezzora si fa male proprio Aveni, costretto ad uscire in barella, al suo posto Gatto. Portici pericoloso al 41’ con un’incursione in area di Nocerino che arriva alla conclusione respinta da Ingrassia e sulla ribattuta lo stesso difensore napoletano trova un doppio rimpallo con i siciliani che si salvano a fatica in corner. Nessun sussulto fino alla fine del primo tempo che si chiude sullo 0-0.

Inizia la ripresa e il Portici impiega nove minuti per passare in vantaggio: azione insistita della formazione azzurra con una triangolazione tra Maggio e Pandolfi, con quest’ultimo che trova la respinta di Ingrassia, il quale non può nulla sul piazzato di Maggio che porta in vantaggio i suoi. La reazione dell’Igea Virtus arriva dieci minuti dopo su calcio di punizione dai 30 metri di Kosovan che Montella devia in angolo. Sul corner seguente grande intervento dell’estremo difensore locale che dice di no a Fontana. Al 34’ ancora un’opportunità per i padroni di casa con Festa che va via in percussione centrale in area ma calcio a lato. L’Igea Virtus ci prova su punizione dal limite ma la traiettoria di Gatto non si abbassa di quel tanto che basta per battere Montella. Il forcing finale dei siciliani è confusionario e senza opportunità degne di nota. Gli innesti di Ferrante e Biondi non danno la scossa sperata alla squadra di Raffaele che deve incassare quindi un pesante ko. Il Portici si difende bene nel finale e riesce a portare a casa tre punti importanti in chiave salvezza.

Portici – Igea Virtus 1-0

Marcatore: 9’st Maggio

Portici (4-4-2): Montella; Nocerino, Russo, Albanese, Boussaada; Sandu (30’st Konatè), Panico, Fontanarosa, Festa (45’st Varriale); Maggio, Pandolfi (27’st De Magistris). A disp. Sorrentino, Montuori, Visone, Menna, Mambella, Onda. All. Maiuri.

Igea Virtus (4-2-3-1): Ingrassia; Sarcone, Fontana, Dall’Oglio, D’Antonio; Pitarresi (26’st S. Biondo), Kosovan; Merkaj, G. Biondo, Aveni (30’pt Gatto, 45’st Ferrante); Kacorri (16’st Biondi). A disp. D’Amico, Rotella, Bucolo, Tramonte, Cuzzilla. All. Raffaele.

Arbitro: Cattaneo di Civitavecchia

Note: Spettatori 200 circa. Ammoniti Pandolfi, Boussaada, Nocerino (P); G. Biondo, Fontana, Dall’Oglio (I). Recupero 2’pt, 5’st. Angoli 6-6.