Dopo la nomina del nuovo team manager, l’amministratore Massimiliano Santoriello è pronto ad annunciare il sostituto di Raffaele Sergio, che a dicembre aveva lasciato l’incarico di direttore sportivo. Oggi è previsto il summit decisivo. Ci sarà pure Pavone?

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – “Il campionato al Potenza non lo regalo!”. Massimiliano Santoriello, amministratore unico della Cavese, era stato chiaro sette giorni fa, nella sala stampa del “Donato Curcio” di Picerno, dopo il 3-2 subito dagli uomini di Arleo. Un messaggio forte e chiaro alla squadra, richiamata con severità a riprendere il cammino interrotto per non lasciare strada libera a un Potenza fin qui quasi perfetto e sempre proiettato verso la  promozione in Serie C.

Non vuol sentire parlare di futuro, campionato chiuso, stagione già archiviata, l’imprenditore che da novembre è proprietario del 90% delle quote societarie. La matematica ancora non chiude le porte alla (difficile) rimonta e, in ogni caso, il gruppo deve mantenere alta l’attenzione per evitare un rilassamento che potrebbe mettere a rischio pure il secondo posto, piazzamento vantaggioso in chiave play-off.

Concentrazione massima sul presente, dunque, anche se dalla stanza dei bottoni arrivano segnali di “lavori in corso” che riguardano proprio il futuro prossimo del club.

Dopo la nomina del nuovo team manager, Mimmo Barone, ex calciatore aquilotto degli Anni Novanta, Massimiliano Santoriello è pronto a riempire un’altra casella rimasta vuota, quella del direttore sportivo, senza padrone da  dicembre, dopo le dimissioni di Raffaele Sergio. 

L’annuncio è previsto a ore. Oggi, al massimo domani. Il nome per il momento è top secret. Uscirà da un summit previsto in giornata, al quale potrebbe partecipare pure Peppino Pavone, che ha lasciato l’incarico di diesse del Pescara il 4 marzo scorso, dopo l’esonero di Zeman. L’ex capitano della “Real” Cavese di Rino Santin è dall’estate il consigliere privilegiato del club metelliano: a luglio fu lui a indicare Bitetto per la panchina e Sergio come diesse; e anche questa volta, probabilmente, il nome del diesse uscirà dalla sua bocca. Chi sarà? Magari un suo uomo di fiducia, ma non va escluso anche un nome a sorpresa. Nei mesi scorsi si sono visti diversi papabili sulle tribune del “Simonetta Lamberti”. Gli ex Nicola Dionisio e Vito Giordano, in primis, ma chi ha frequentato con maggiore continuità le tribune dell’impianto di corso Mazzini è stato il diesse della Paganese, Antonio Bocchetti, profilo giovane che piace e non poco a patron Santoriello (e pure a Pavone).

La soluzione del rebus arriverà a breve!

Nunzio Siani