Partita senza storia quella contro il fanalino di coda del girone H. Brivido iniziale, con il vantaggio dei pugliesi, poi monologo bleufoncé con le reti di De Rosa, Massimo, Manzo e Iannini. Secondo posto quasi blindato.

 

CAVA DE ‘TIRRENI (SA) – La Cavese sbriga senza troppi affanni la pratica Sporting Fulgor, formazione già retrocessa in Eccellenza e raggiunge quota 69 in classifica, allungando di tre lunghezze sul Team Altamura, superato in casa dal Francavilla. Il secondo posto, con 6 punti di vantaggio a 3 giornate dalla conclusione della stagione regolare, è ormai quasi una certezza.

Dura un minuto la partita della giovane squadra di Mauro Lanza, il presidente-allenatore, arrivata a Cava solo per onore di firma. Il tempo di guadagnarsi un rigore, per un netto fallo di Blanchard in uscita disperata su Petitti lanciato a rete, e segnarlo con Tulimieri, migliore in campo dei suoi; poi inizia la partita della Cavese: un monologo di 96 minuti, recupero compreso.

Il fortino dei pugliesi, non proprio impenetrabile, regge tuttavia mezz’ora, grazie alle parate del portiere classe ‘99 Figliolia, che respinge con prontezza le conclusioni di Massimo (8’) e Oggiano (23’), ben indirizzate nello specchio della porta, e alla scarsa precisione di Girardi, Fella e De Rosa, che vanno più volte al tiro ma senza trovare lo specchio della porta.

Il pareggio arriva solo su penalty a un quarto d’ora dalla conclusione della prima frazione di gioco. Netto il tocco di mano di Sfiligoi sul colpo di testa di Girardi, nel cuore dell’area di rigore ospite: De Rosa con freddezza piazza il pallone dove Figliolia non può arrivare e segna il suo 100° gol con la maglia bleufoncé.

Il gol del pari è il classico passpartout che apre tutte le porte. Lo Sporting, nonostante le sostituzioni compulsive di un vulcanico Lanza, che sostituisce ben due calciatori già al 30’ del primo tempo, non trova più la forza di uscire dalla propria trequarti, consegnandosi all’assedio dei padroni di casa, che impiegano 14 minuti per mettere in ghiaccio la gara. Il 2-1 lo segna Massimo (43’) con un perfetto inserimento centrale che si conclude con bolide che si insacca nell’angolo alto della porta molfettese. Due giri di lancette (45’) e arriva il tris, ancora con un tiro dal limite, stavolta di Manzo, al suo quinto gol stagionale.

Nella ripresa il copione non cambia. La Cavese tiene palla e affonda quando vuole, lo Sporting si difende a oltranza, affidando al duo brioso Petitti-Tulimieri le uniche velleitarie ripartenze.

Il festival delle occasioni biancoblu mancate continua a oltranza. Oggiano grazia Figliolia dopo 4 minuti, a due passi dalla porta; fa peggio Martiniello, subentrato a Girardi. Il bomber aquilotto al 63’ spreca addirittura un calcio di rigore, assegnato dal sig. Emmanuele di Pisa per un intervento scomposto di Basta su Carotenuto. Il tiro debole e poco angolato del centravanti napoletano viene addirittura bloccato a terra da Figliolia.

Il 4-1 arriva, però, ugualmente a 6 minuti dal novantesimo con il neo entrato Iannini, che a sinistra non trova valida opposizione nell’ingenuo Serino e fulmina l’estremo difensore avversaria con una conclusione non forte ma precisa.

L’ultimo sussulto di una gara senza storia.

Nunzio Siani

 

CAVESE 4-1 SPORTING FULGOR

[Cava de’ Tirreni (SA), 15-04-2018 | “Simonetta Lamberti” | ore 15,00]

CAVESE: Blanchard, Carotenuto, Marino, Manzo, Lame, D’Alterio (15’ s.t. Gorzegno), Oggiano (32 s.t. Tripoli), Massimo (43 s.t. Mincione), Girardi (9 s.t. Martiniello), Fella (9’ s.t. Iannini), De Rosa.

A disposizione: Bisogno, Turmalaj, Favasuli, Logoluso.

Allenatore: Bitetto

SPORTING FULGOR: Figliolia, Marzio (30 p.t. Donvito), Serino, Guadalupi, Sfiligoi, Basta, Rizzi (43’ p.t. Cifarelli), Tenneriello, Petitti, Schirizzi (30 p.t. Patruno; 21 s.t. Amorese), Tulimieri (30 s.t. Strippoli).

A disposizione: Sarcina, D’Aniello, Fracchiolla.

Allenatore: Lanza

ARBITRO: Emmanuello (Pisa)

ASSISTENTI: Licari (Marsala) e Micalizzi (Palermo)

RETI: 1 p.t. Tulimieri rig. (SF), 30 p.t. De Rosa rig. (C), 43 p.t. Massimo (C), 45 p.t. Manzo (C), 39 s.t. Iannini (C)

NOTE: Spettatori 800 circa. Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t. Angoli: 13-1 per la Cavese. Al 18 s.t. Figliolia, portiere dello Sporting Fulgor, ha parato un calcio di rigore calciato da Martiniello. La Curva Sud ha ricordato con una grande maglia numero 6  e uno striscione (“Oggi come ieri del tuo nome andiamo fieri”) il 12° anniversario della scomparsa di Catello Mari.