Nulla contro l’Afragolese, ma spero che la Maddalonese nell’ultima giornata di campionato metta la stessa determinazione mostrata con noi. Se non facciamo i playoff il giudizio è ridimensionato“, ha detto il direttore del Casoria

NAPOLI – Novanta minuti, gli ultimi. Nel girone A di Eccellenza varie squadre attendono ancora di sapere il proprio destino. Tra queste c’è il Casoria, ora terzo con cinquantasei punti (gli stessi della Puteolana) che domenica dopo l’impegnativa trasferta con il Savoia saprà se disputerà i play off o meno. Molto dipenderà anche da Maddalonese-Afragolese con quest’ultima seconda in classifica che se dovesse chiudere il campionato con dieci o più punti di distanza dal Casoria estrometterebbe i viola dai play off.

Abbiamo chiesto a Carlo Cristarelli, direttore generale del Casoria, le sue impressioni di fine campionato e sul pareggio (2-2) con la Maddalonese.

Il Casoria viene da quattro gare giocate in undici giorni e ieri con la Maddalonese, che non ha aveva nulla da chiedere al campionato, ha pareggiato per 2-2. Le troppe partite a distanza di pochi giorni o la situazione della Maddalonese, cos’ha influenzato di più nel risultato finale?

Sicuramente le quattro gare in undici giorni. Il gol preso allo fine è dimostrazione di stanchezza e c’è da considerare che abbiamo una rosa ridotta. Il rammarico è che abbiamo dovuto affrontare una parte decisiva della stagione in così poco tempo. Premesso che nessuno chiede a nessuno di scansarsi perché verrebbero meno i principi di questo gioco, però ti lascia un po’ interdetto l’accanimento che avuto ieri la Maddalonese che al novantesimo ha esultato come se avesse vinto la Champions. Nulla contro l’Afragolese, ma spero che la Maddalonese nell’ultima giornata di campionato metta anche contro i rossoblù la stessa determinazione“.

Domenica andrete in casa del Savoia che è già promosso, ma non ha concesso nulla, in casa ha perso solo contro la Mariglianese alla seconda di campionato.

Significa che nel calcio c’è speranza per tutti. Il Savoia è la più forte e andremo a giocarci le nostre carte sapendo che è una partita difficilissima, quasi una mission impossible. Forse un pari potrebbe non essere sufficiente. Aspetteremo i risultati degli altri campi. L’unica cosa che ci consentirebbe di non dipendere dagli altri risultati sarebbe vincere a Torre Annunziata.

 

Se non doveste riuscire a raggiungere i playoff, che stagione sarebbe stata questa?

Sarebbe comunque una buona stagione ma con giudizio ridimensionato. Diciamo che sarebbe una buona stagione, non ottima perché sarebbe un incompiuto“.