Domenica lo spareggio promozione. Entrambe seconde nei rispettivi gironi, hanno un grande potenziale offensivo con molti gol all’attivo. Per la Virtus Ottaviano non ci sarà bomber La Pietra

L’Ottaviano per l’impresa, il Grotta per prendersi ciò che aveva programmato ad inizio stagione. Al Comunale di “Ottaviano”, domenica pomeriggio le due squadre si affronteranno per poter ambire alla promozione in Eccellenza. I padroni di casa, grazie ai 65 punti realizzati in campionato (uno in più del Grotta), avranno la possibilità non solo di giocare tra le proprie mura, ma potranno usufruire anche del doppio risultato che gli permetterà l’accesso in Eccellenza se, allo scoccare dei 120′, saranno in vantaggio sul Grotta o in una situazione di parità. Un vantaggio non da poco, ma che spesso può trarre in inganno.

Il team avellinese, allenato da un tecnico esperto come Di Pasquale, ha nel proprio arco giocatori di assoluto livello capaci di risolvere una gara così importante da soli. Basti pensare a Walter Russo, capocannoniere del Grotta con 10 reti, o ai napoletani Andres e Agata, rientrati dopo una fase turbolenta e pronti a dare il loro contributo nella fase più importante della stagione. D’altronde il Grotta era partito con l’ambizione di vincere il girone C di Promozione, perso poi per sole due lunghezze dal San Tommaso.

Ora sulla strada dell’Eccellenza, ci sarà la rivelazione Virtus Ottaviano, capace di ottenere un pari col Procida in nove uomini grazie al suo uomo migliore, quel Pietro Varriale che domenica cercherà quasi da solo di spingere i rossoblu verso la storica promozione. Sì perché mancheranno a mister Iervolino diversi giocatori cardini nel suo scacchiere. Su tutti il capocannoniere del girone, con 25 reti, Vincenzo La Pietra appiedato dal giudice sportivo insieme al centrocampista Saggese e al difensore Ianniello. Tre assenze pesantissime per i padroni di casa che, dunque, cercheranno di compattarsi e sfruttare le occasioni in ripartenza in una gara che vedrà il Grotta fare la gara, grazie alla maggiore qualità e alle individualità presenti in rosa. E mister Di Pasquale, che forse avrà solo un’assenza ovvero Ayari, potrebbe decidere di gettare nella mischia subito Agata e Andres, partiti dalla panchina e subentrati nella ripresa col Paolisi, per dare maggiore esperienza e qualità ad una squadra che vuole a tutti i costi tornare in Eccellenza.

Due squadre dove regnerà comunque l’equilibrio dettato da una stagione che comunque è stata soddisfacente per entrambe. Arrivate seconde e senza dover passare per il primo turno play off, Ottaviano e Grotta vantano attacchi importanti (68 reti all’attivo per i napoletani, 63 per gli avellinesi) dove spiccano i nomi di Della Pietra, Cozzolino, Varriale e D’Urso per i rossoblu, quelli di Corrado, Russo, Agata e Anthoi per i giallorossi. Attacchi super, difese granitiche con rispettivamente 23 e 28 reti incassate. Ci sono dunque tutti i numeri giusti per assistere ad un match tirato e ad alta tensione. Vincerà la solidità e spensieratezza della Virtus o l’esperienza e gli obiettivi del Grotta?

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