Agli aquilotti potrebbe bastare anche il pareggio per conquistarsi l’accesso alla finale. Bitetto ha convocato 22 calciatori: a sorpresa è rimasto fuori Mimmo Girardi. 

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Meno di 24 ore al giorno del giudizio. Il primo dei due ai quali gradirebbe sottoporsi la Cavese, da qui al 20 maggio, per poter centrare per il terzo anno consecutivo la finale play-off, vinta (a Frattamaggiore) nel 2016 e persa nel 2017 (a Rende).

“Non guardiamo oltre, affrontiamo gli ostacoli uno alla volta” ammonisce, però, Bitetto. Nel mirino del tecnico c’è per ora solo il Cerignola, avversario ostico, col quale la compagine bleufoncé ha perso entrambe le sfide di campionato. Al “Monterisi” a ottobre scorso finì 2-0, con i gol di Gambino su rigore e Montaldi. Un incontro condizionato giocoforza dall’espulsione per proteste di Malick Lame, dopo 36 minuti di gioco. Non andò meglio nella gara di ritorno del “Simonetta Lamberti”, giocato senza pubblico e finito ancora con un successo per gli ofantini, per giunta in rimonta, dopo l’iniziale svantaggio siglato da Martiniello.

Sessanta minuti di grande Cavese, poi il black-out e il ritorno della squadra allora allenata da Teore Grimaldi, a segno con Morra e Fabio Longo. Spettacolare la rete del sorpasso firmata dall’ex Frattese, capace di incollarsi al piede in corsa un pallone lanciatogli da oltre 40 metri e di spedirlo con freddezza alle spalle dell’estremo difensore avversario.

Vuole vendicare quei due k.o. la Cavese, anche se a conti fatti, per ottenere il pass per le semifinali potrebbe accontentarsi anche di un pareggio, al termine dei due tempi supplementari, come prevede il regolamento.

LE FORMAZIONI – Sono 22 i convocati per la gara di domani pomeriggio. A sorpresa, nella lista diramata dal club a ora di pranzo, non c’è Domenico Girardi, mentre dopo due turni di stop per un problema fisico, ritorna a disposizione di Bitetto un’altra punta di esperienza presente in organico, Gianluca De Angelis. L’ex del Melfi si accomoderà in panchina, pronto a subentrare a qualche compagno qualora lo svolgimento della gara dovesse richiederlo.

L’undici anti-Cerignola non si discosterà molto da quello reduce dal pareggio interno con la Frattese. In difesa Carotenuto potrebbe riprendersi la maglia da titolare sulla corsia destra, finita domenica scorsa sulle spalle di Frezzi; in mediana Bitetto potrebbe ripresentare il terzetto Massimo-Manzo-Iannini, con Fella, spesso impiegato in mezzo e con risultati sempre piuttosto lusinghieri, di nuovo sistemato fra i tre davanti, con Martiniello e Oggiano.

Si schiererà col 4-3-3 pure il Cerignola, obbligato a cercare la vittoria a ogni costo per conquistarsi la finale. Vincenzo Silvestri, quarto tecnico stagionale degli ofantini, avrà a disposizione la rosa al completo. Pollidori, pienamente recuperato, sarà il perno della mediana, con Ngom e Sante Russo ai fianchi. Davanti Fabio Longo sarà la punta centrale, con Morra e Loiodice sulle ali.

Arbitro della semifinale sarà il sig. Mario Davide Arace della sezione di Lugo di Romagna.

Nunzio Siani