Gli uomini di Bitetto hanno superato al “Simonetta Lamberti” il Cerignola, con un gol di Fella al 26′ della ripresa. Domenica prossima la finale con i rossoblù di Cazzarò.

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Porta il marchio a fuoco di Beppe Fella, salernitano di nascita ma calcisticamente cavese di adozione, avendo mosso proprio nella valle metelliana, qualche annetto fa, i primi passi importanti nelle formazioni giovanili. È stato lui, con un guizzo elegante ed efficace dei suoi, a venti minuti dalla fine, a regalare il gol che vale alla Cavese la finale play-off con il Taranto, corsaro sul campo del Team Altamura.

Gol cercato, voluto e trovato, quello dei bleufoncé, dopo diversi tentativi, tutti o quasi respinti dal portiere degli ofantini Massimiliano Maraolo, migliore in campo della squadra di Vincenzo Silvestri. Nulla ha potuto, però, l’estremo ospite al 26’ della ripresa sull’incursione del “10” aquilotto, che con un controllo da manuale ha addomesticato l’assist illuminante di Massimo, e poi di precisione lo ha beffato centrando l’angolo della porta più lontano.

Un gol bello e pesante, che in un attimo ha fatto evaporare ansie e paure di tutti, pubblico e squadra, affossando ulteriormente le (poche) certezze di un Cerignola ordinato e ben messo in campo da Silvestri, ma decisamente poco pirotecnico dalla cintola in su. Una sensazione di scarsa incisività che è rimasta tale anche quando dalla panchina è arrivato l’ordine di passare di cambiare modulo, passando dal 3-5-2 al 3-4-3. Una sola volta Fabio Longo, l’autentico (e temuto) top player dei pugliesi, è andato al tiro con pericolosità in tutta la partita: al 38′ del primo tempo ha approfittato di un erroraccio di Lame, il primo e unico della gara, per puntare la porta di Bisogno, ma il suo diagonale da posizione defilata si è a mezzo metro dal palo.  

Ben più sostanziosa la fase offensiva della Cavese, sempre ben presente in partita e fisicamente tonica. Il 4-3-3 di Bitetto, nonostante i ritmi più compassati nello sviluppo della manovra, alla lunga si è fatto preferire, con Fella (28’) e due volte Martiniello (30’ e 35’) vicinissimi al gol della sicurezza già nei primi 45 minuti.

Non si è mai scomposta la Cavese, neppure quando Bitetto allo scadere del primo tempo ha dovuto sostituire il portiere Bisogno con il canadesino Blanchard, per un infortunio causato da un innocuo rilancio. Il ragazzo classe 2000 ha riportato una distorsione al ginocchio sinistro, la cui gravità sarà valutata nelle prossime 48 ore.

Il Cerignola, bisognoso di una vittoria per accedere alla finale, ha provato a cambiare atteggiamento tattico solo in avvio di ripresa. Silvestri ha inserito Di Cillo per Carannante, spostando Loiodice in attacco, al fianco di Longo e Morra. Una mossa che non ha alterato, però, gli equilibri in campo. Almeno non nella fase offensiva degli ofantini, rimasta asfittica e poco produttiva, e alimentata solo da qualche buon cross dalle corsie esterne, soprattutto da quella di sinistra.

È stata anzi la Cavese ad approfittare della sopraggiunta superiorità numerica a metà campo, trovando il gol con Fella ma pure sfiorando a ripetizione il raddoppio: clamoroso il palo centrato da Martiniello con un pallonetto dalla lunga distanza (’75); sulla stessa azione Gorzegno di testa non ha trovato il bersaglio grosso, su cross al bacio di un ispiratissimo Massimo.

Migliore fortuna non hanno avuto anche le conclusioni di Fella (77’) e De Rosa (86’), subentrato a Carotenuto, nei minuti finali. Lo stesso Martiniello, stremato dalla fatica, ha fallito da due passi il gol del 2-0 al 90’.

Errori che non hanno fortunatamente cambiato la sostanza. La Cavese va in finale play-off, la terza consecutiva..

Domenica prossima al “Lamberti” sarà di scena il forte Taranto di Cazzarò.

 

CAVESE 1-0 CERIGNOLA

[Cava de’ Tirreni (SA), 13-05-2018 | “Simonetta Lamberti” | ore 16,00]

CAVESE: Bisogno (44 p.t. Blanchard), Carotenuto (38 s.t. De Rosa), Marino, Manzo, Lame, Fabbro, Oggiano (28 s.t. Gorzegno), Iannini, Martiniello, Fella (38 s.t. Frezzi), Massimo.

A disposizione: Garofalo, Logoluso, Favasuli, De Angelis, Tripoli.

Allenatore: Bitetto

CERIGNOLA: Maraolo, Di Bari, Pollidori, Allegrini, Ngom, Morra, Longo, Ciano (35 s.t. Russo S.), Carannante (10 s.t. Di Cillo; 35 s.t. Matere), Russo L., Loiodice (38 s.t. Marinaro).

A disposizione: Abagnale, Cappellari, Parise, Cianci, Barrasso.

Allenatore: Silvestri

ARBITRO: Arace (Lugo di Romagna)

ASSISTENTI: De Angelis (Roma 2) e Cubicciotti (Nichelino)

RETE: 26 s.t. Fella (Ca)

AMMONITI: Fabbro (Ca), Pollidori (Ce), Oggiano (Ca), Martiniello (Ca), Blanchard (Ca),

NOTE: Spettatori 1700 circa. Recupero: 4’ p.t., 3’ s.t. Angoli: 7-1 per la Cavese. Osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Elio Giulivi, ex presidente della LND, scomparso venerdì scorso.