Ai nostri lettori proponiamo la Top 11 del campionato di Eccellenza Girone A elaborata dalla nostra redazione 

NAPOLI – Terminato il campionato di Eccellenza girone A con i relativi Play off e Play out regionali, è tempo di pagelle e soprattutto di stilare la formazione ideale evidenziando calciatori e allenatore che si sono maggiormente distinti in stagione.

Di seguito la formazione ideale del girone A di Eccellenza Campania per la redazione di Campania Football, che sarà schierata con il 4-2-3-1 e con l’ausilio di tre under, come da obblighi federali:

PORTIERE

VINCENZO PEZZELLA (1999 – Savoia 1908): si riconferma di essere tra i migliori under nei pali, dopo l’importante esperienza col Sorrento, vince e convince al Savoia. Decisive le sue parate, che hanno dato il via alla fuga nell’ottava giornata contro l’Afragolese (parò rigore a Incoronato sull’1-1) e che hanno poi permesso ai bianchi di consolidare il primato.

DIFENSORI

GIOVANNI FEDERICO (2000- Mondragone): una delle sorprese più belle di un Mondragone sorprendente e ad un passo dallo storico Play off. Terzino di spinta, ha fornito numerosi assist e segnato in stagione anche una rete, importantissima, in casa con la C.Frattese.

STEFANO RICCIO (Savoia 1908): ha giocato praticamente tutte le gare ufficiali con la maglia dei bianchi divenendone un pilastro inamovibile dello scacchiere di Fabiano. Difensore elegante, ma cattivo allo stesso tempo dimostra che la sua categoria è diversa dall’Eccellenza. Si fa apprezzare anche in fase realizzativa con tre gol, di cui quello più importante siglato quasi allo scadere contro la Sessana.

SALVATORE FIORILLO (Afragolese): negli ultimi due anni, è partito e sempre in sordina e con il ruolo da comprimario. Poi, partita dopo partita, ha saputo combattere e ritagliarsi il solito spazio notevole diventando l’unico della difesa rossoblù inamovibile. Giocatore dotato di grande fisicità e acume tattico, merito anche suo se l’Afragolese chiuderà la stagione con appena 26 reti subite.

CIRO POLLICE (1998 – San Giorgio 1926): un treno sulla fascia, uno dei migliori talenti messi in mostra dal tecnico Ignudi. Le sue doti tecniche, la sua costante spinta sulla sinistra sono state una costante in questa stagione. Peccato per gli infortuni patiti in stagione che, per certi versi, hanno condizionato di conseguenza il campionato senza infamia e senza lode della sua squadra.

CENTROCAMPISTI

CRESCENZO LICCARDO (Savoia 1908): se i biancoscudati hanno vinto in maniera così ampia, gran parte del merito è di questo centrocampista, capace di adattarsi al ruolo di playmaker e di interpretarlo in maniera sublime. Le sue palle inattive, la sua qualità e le sue reti (4 in stagione) hanno portato al Savoia un numero impressionante di punti.

CLAUDIO COSTANZO (C. Frattese): il capitano dei nerostellati dimostra di essere, per l’ennesima stagione di fila, uno dei migliori interpreti del ruolo in Campania. Garantisce a mister Ciaramella esperienza, qualità e grinta che portano la Frattese fino alla quinta posizione. Sette gol in cascina per Costanzo, poi, che abbiniamo a Liccardo visto anche il loro passato in D proprio con la Frattese.

ATTACCANTI

FRANCO PALMA (Monte di Procida): un premio alla carriera e alla sua stagione stratosferica, dove ha trascinato i suoi fino alla settima posizione, dopo un girone d’andata da retrocessione. 17 reti per il trentasettenne Palma che, nonostante l’età, continua a divertirsi e soprattutto a fare la differenza a colpi di genio.

PASQUALE CAROTENUTO (Puteolana 1902): il nostro trequartista per antonomasia, il giocatore che continuiamo a considerare tra i più forti e incisivi della categoria. Parlano i 10 campionati vinti in carriera e l’ennesima doppia cifra raggiunta alla voce “gol fatti”: ben 19 in Campionato, più due reti che potevano valere i play off Nazionali contro l’Afragolese. Chapeau!

VINCENZO CASO NATURALE (Savoia): mister 38 gol, capocannoniere del campionato con 27 perle sigilli in un’annata da ricordare. Cecchetto si riscopre super bomber in una posizione inedita, la corsia mancina segnando in tutti i modi perfino in rovesciata.

FELICE SIMONETTI (Casoria Calcio): finalmente è esploso il classe 94 nolano che, dopo diverse stagioni da eterna promessa mai sbocciata, si mette in proprio e conquista gli onori della cronaca sportiva a suon di reti. Ben 28 complessivi, di cui 24 in campionato che ne fanno il secondo miglior realizzatore del girone. È grazie alle sue reti che i viola raggiungono il traguardo dei play off.

ALL. VINCENZO LAMANNA (Casoria Calcio): Il premio di migliore allenatore va all’esperto allenatore viola che, con sagacia e intelligenza, riesce a formare una rosa competitiva che, gara dopo gara, fa sognare addirittura la vittoria del girone. Partito con ambizione di salvezza, infatti, è merito dell’allenatore l’exploit di un Casoria che raggiunge i play off, venendo poi eliminato in maniera beffarda dalla Puteolana. Resta comunque una stagione pressoché perfetta di un allenatore capace di portare, in pochi anni, la viola del sud a combattere per le categorie che contano.

Redazione