Con la comunicazione odierna la Commissione obbliga il club a versare 6.800 euro all’ex calciatore Aliperta. Per la Cavese c’è la cessazione di un contenzioso 

Non c’è pace per la Nocerina. Dopo il fallimento in campionato con consequente resa dei soci e successiva sconfitta anche nel play-off, per i molossi arriva anche la condanna della Commissione Accordi Economici della Lega, l’ennesima in questa stagione. 

La faccenda riguarda il calciatore della scorsa stagione Domenico Aliperta che chiedeva come compenso pattuito 6.800 euro. La Commissione ha scritto che essa ritiene “condivisibili le argomentazioni addotte dal ricorrente, rilevando altresì come la documentazione prodotta in atti offre ampio e decisivo riscontro alla pretesa azionata dal ricorrente, risultando provata sia la conclusione dell’accordo, alla stregua del quale viene richiesto il pagamento,sia l’ammontare della somma pretesa in forza del compenso ivi indicato“. Per tanto ha condannato la società al pagamento della cifra a favore di Aliperta. I soci che porteranno avanti la nuova Nocerina, oltre a dover risollevare le sorti di una piazza storica del calcio campano, dovranno fronteggiare anche questo tipo di problematica.

La Commissione informa anche che è estinto il contenzioso tra la Cavese e il calciatore Marco Giannattasio. I 10.500 euro che spettavano al calciatore come parte del compenso stipulato, sono stati saldati.