Domenica i rossoblu sono impegnati in Sicilia per la gara d’andata dei play-off: i due allenatori, Coppola e Bellinvia, hanno avuto un percorso simile subentrando a stagione in corso, prediligendo il 4-4-3

Sarà una sfida molto equilibrata quella tra Città di Sant’Agata e Afragolese 1944, nel primo turno delle fasi Nazionali. Un doppio incontro che, carte alla mano, vedrà il confronto tra team allestiti per vincere e che ora dovranno scontrarsi per raggiungere il secondo turno per garantirsi ancora la possibilità di raggiungere la serie D. Il match d’andata, in programma domenica ore 16:30 allo “Stadio Vasi” di Gliaca di Piraino, vedrà opposte due realtà che si schiereranno col 4-3-3. Mister Coppola e Mister Bellinvia credono molto in questo schieramento tattico e, a parte qualche raro caso dove l’Afragolese ha optato per il 3-5-2, sarà questo l’assetto tattico delle due squadre. Due allenatori che, nel passato, la serie D l’hanno raggiunta direttamente da primi in classifica, Coppola col Gragnano nella stagione 2014-2015, un anno dopo Mister Santino Bellinvia che nella stagione 2013/2014 con il Tiger Brolo vinse Coppa e Campionato. Due tecnici quotati, entrambi subentrati a campionato in corso. Coppola è subentrato a Pasquale Borrelli nel mese di dicembre, Bellinvia ha sostituito Massimo Formisano nel mese di settembre, quando erano passate appena tre gare di campionato.

Per questa sfida, i due allenatori avranno qualche problemino di formazione. Il mister degli afragolesi dovrà fare a meno del giovane under Buono (98) terzino sinistro e dovrà valutare le condizioni di Noviello, uscito anzitempo nel match con la Puteolana. Il Sant’Agata, dalla sua, dovrà rinunciare al suo secondo bomber di stagione Giorgio Cicirello (15 gol per lui) e dovrà valutare le condizioni fisiche di alcuni giocatori non al meglio.

A questo, si aggiungono diversi ballottaggi che verranno sciolti a poche ore dal match. Mister Coppola, che potrà utilizzare un under in meno in virtù del regolamento nazionale LND, dovrà scegliere dove utilizzare il secondo giovane ovvero in difesa (Varriale, terzino sinistro 2000) o in attacco (Fammiano, esterno destro, 1999). Ciò comporterà un ulteriore nodo da sciogliere con il dubbio Noviello – Carfora, il primo difensore che andrebbe a rafforzare il pacchetto arretrato che vedrà il rientro di Barbato al centro della difesa, il secondo esterno d’attacco che potrebbe garantire maggiore pericolosità davanti. La scelta di Noviello potrebbe in un certo senso portare l’Afragolese a schierarsi col 3-5-2, una difesa a tre appunto composta da Noviello – Fiorillo – Barbato e con il duo tutto gol Manzo – Del Sorbo davanti (39 gol in due in campionato).

Risponde il Sant’Agata con il classico 4-3-3 ed un attacco che sarà privo di Cicirello, che sarà rimpiazzato dal classe 93 Matera. Matera agirà come punta centrale supportato da Isgrò e Mincica. Ballottaggio anche per mister Santino Bellinvia che dovrà decidere dove schierare il 98, se in porta con Scurria o a centrocampo con Segreto. Tale scelta deciderà le sorti anche di Inferrera (portiere) e Calafiore (centrocampista). Favoriti comunque Scurria e Calafiore, entrambi titolari nei due play off, in una gara dove servirà maggiore esperienza e qualità in mezzo al campo per cercare di vincere e poi giocarsi il tutto al Moccia. Uno sguardo, poi alle panchine: Mister Coppola potrà sfruttare la forza e i centimetri di Incoronato ed eventualmente le giocate mancine di Carfora qualora il risultato non fosse positivo, Bellinvia non avendo Cicirello potrà contare solo su cambi di contenimento come Tricamo e Franchina, mentre in attacco ci sarà il giovane Fogliani pronto a subentrare.

Queste in conclusione le probabili formazioni:

SANT’AGATA (4-3-3): Scurria 98; Scaffidi 99, Russo, Bontempo, Zingales; Privitera, Lupo, Calafiore; Isgrò, Matera, Mincica.

AFRAGOLESE (4-3-3 o 3-5-2): Scarano 2000; Ciano, Fiorillo, Noviello, Barbato; Vitiello, Pesce, Tarascio; Fammiano 99, Del Sorbo, Manzo.

In caso di 3-5-2, Ciano scalerebbe nei cinque di centrocampo a destra con Fammiano a sinistra, mentre Noviello formerebbe la linea difensiva a tre con Barbato e Fiorillo. Manzo e Del Sorbo i due attaccanti.

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