L’ex tecnico del Comprensorio Casalnuovese ripercorre le tappe della sua esperienza in granata e dà qualche indicazione sul suo futuro.

Dopo un campionato di Prima Categoria vinto con largo anticipo ed una separazione a dicembre nell’ultimo torneo di Promozione, che ha visto comunque il Comprensorio Casalnuovese raggiungere la salvezza, Enrico Mele, ex tecnico dei granata, si concede ai nostri microfoni tracciando un resoconto della sua avventura a Casalnuovo.

“Il bilancio delle tre stagioni trascorse a Casalnuovo è sicuramente positivo – afferma l’allenatore che fino a dicembre è stato sulla panchina granata – perché abbiamo portato avanti, col mio staff formato dal vice e preparatore atletico Salvatore Mele e dal mister dei portieri Dario Di Dato, un progetto nato con un titolo di seconda categoria e con un anno di anticipo abbiamo vinto il campionato approdando in Promozione”.

Nell’ultimo campionato con la formazione di Casalnuovo non tutto è andato per il verso giusto, ma Mele non ha alcun tipo di rimorso, convinto di aver dato sempre il massimo: “La stagione che si è conclusa purtroppo l’ho condivisa a metà. Ad un certo punto abbiamo deciso con la società di separarci. Ci sono state una serie di difficoltà dovute a dei problemi, su tutti la penuria di strutture dove allenarci. Ho sempre fatto il tifo per il Comprensorio e mi fa piacere che si siano salvati dopo tutti i sacrifici fatti”.

Mele ricorda alla perfezione la gioia scaturita dalla vittoria del campionato di Prima Categoria nel 2017: “Il momento più emozionante dei tre anni a Casalnuovo è stato senza dubbio quando abbiamo vinto il campionato aritmeticamente il 29 aprile dello scorso anno, con una splendida vittoria sul campo della Virtus Liburia. È stata un’apoteosi, perché abbiamo fatto un torneo al di sopra delle aspettative. Una gioia senza limiti. Tutti, i calciatori, la società ed io, la ricorderemo con grande felicità”.

Per quanto riguarda il suo futuro Enrico Mele rivela di aver avuto già qualche contatto con alcune società: “Il rapporto con il Comprensorio Casalnuovese si è concluso con molta serenità, ma ripeto, nonostante la separazione ringrazierò sempre tutti quelli che mi hanno dato la possibilità di lavorare con serenità e tranquillità. Sto avendo dei contatti con diverse società, che per correttezza non posso menzionare, e sto valutando progetti e situazioni che possano generare il massimo dell’entusiasmo. In ogni caso cercherò di fare del mio meglio, mettendoci tutta la mia professionalità, come sono sempre abituato a fare. Poi è normale che i risultati sono tutt’altra cosa”.