Il tecnico ex Puteolana 1902 spiega la situazione attuale spegnendo qualche polemica e tanti voci. L’approdo al Portici non è così scontato

Sarnataro-Portici tempo di chiarezza. Tante voci intorno al tecnico, tanto pour parler intorno al mister, che scende in campo in prima persona per chiarire quello che sta succedendo, con la solita onestà che lo contraddistingue e la chiarezza che lo fanno apprezzare come uomo e come tecnico. “Ringrazio, in primis, quelle società che mi hanno contattato e per quanto riguarda il Portici confermo i contatti, ma non è chiuso nulla e non è detto che si farà”.

Mister tiene banco il caso Portici…

“Sì, ti ripeto, c’è stato un contatto, ma tengo a precisare una cosa: non sono un allenatore che si propone o che spinge per lavorare, le società che mi chiamano, Portici compreso, è perchè apprezzano il lavoro svolto in questi anni”.

Mister come mai questa precisazione?

“Per spegnere voci antipatiche e fare chiarezza, chi mi conosce sa che sono l’ultima persona al mondo che si propone, anzi mi apprezzano per il contrario. Il mio unico “sponsor” è il lavoro sul campo e i risultati”,

Situazione Portici, dunque, facciamo chiarezza…

“Ho avuto degli incontri, ma non con tutta la dirigenza di cui è composta il Portici. Come ho ribadito giorni fa, essendo porticese ed essendo amico dell’attuale società mi capita spesso di incontrarli e abbiamo parlato di un possibile ritorno da tecnico. Con orgoglio ricordo che come allenatore nasco nella mia città, dove l’attuale dirigenza mi ha fatto conseguire il patentino da allenatore, ottenendo grandi risultati”.

I rumors, invece, dicono che è praticamente fatta…

“No assolutamente, negli incontri avuti ho evidenziato che non sono una persona (a differenza di altri) che mischia i rapporti personali con il calcio e che nelle scelte calcistiche si deve essere liberi, così come il Portici è libero attualmente di contattare e scegliere un altro tecnico e qualora avvenisse resteremo amici e tifoso di questa maglia. Il mio approdo non è scontato, anzi è aleatorio, in questo momento posso essere un poco più vicino ad altre situazioni che a quelle di Portici. E ci tengo anche a sottolineare come la voce Carmine Franco è falsa, ci siamo trovati bene a Pozzuoli, nel calcio vige il motto mai dire mai ma è fasullo dire che porto Franco a Portici. Per il resto, non nascondo che mi farebbe piacere allenare una squadra importante in una categoria come la D, ho espresso le mie idee, il mio programma, ma naturalmente non c’è stato un incontro definitivo. Alla società ho chiesto di risolvere le loro problematiche interne e se lo riterranno opportuno di rivederci per un incontro definitivo”.