Dopo le cinque reti segnate al Pisa, il Benevento entra in campo nuovamente con fame e rifila tre gol anche alla Reggina. I granata mostrano qualche segnale positivo nel primo tempo, ma la ripresa regala solo difficoltà

REGGIO CALABRIA - Il Benevento dà continuità all’ampia vittoria ottenuta tra le mura amiche contro il Pisa e all’Oreste Granillo di Reggio Calabria si libera con tre reti della pratica Reggina.

La formazione di mister Fabio Caserta rischia poco in campo, complici una buona organizzazione difensiva ideata per l’occasione dalle streghe e allo stesso tempo una evidente difficoltà di trovare l’ultima giocata corretta da parte dei granata.

Come anche contro il Pisa poi, l’arma in più del Benevento si è rivelato essere il cinismo sotto porta. I campani hanno subito messo le cose in chiaro al Granillo, trasformando in rete la prima vera chance da rete ottenuta al 21′ con Insigne. L’ex di turno (ha militato con la Reggina nel corso della stagione 2014/2015) ha ricevuto palla in area da Ionita, bravo a sradicarla da un avversario sull’out di destra, e di potenza ha superato con una conclusione rasoterra un colpevole Turati – il quale poteva fare di più nella circostanza, vista la traiettoria piuttosto centrale della sfera

Se la Reggina prova qualche folata con Adjapong e Menez, facilmente spenti da Paleari, è il Benevento a fare sempre male. Al 55′ i sanniti vanno ad un passo dal raddoppio con una botta su punizione dai venti metri, leggermente decentrata sulla destra, di Acampora, il quale chiama alla deviazione in angolo Turati. La reazione dei padroni di casa arriva con un terzo tempo perentorio di Lombardi disinnescato dal tuffo di Paleari, ma non regala particolari emozioni in seguito – anche in virtù di una doppia linea stretta di difesa e centrocampo dei sanniti, che effettivamente concedeva agli avversari poco spazio di manovra.

Gli ultimi minuti sono completamente un predominio Benevento. I giallorossi trovano al 79′ la rete del 2-0 con Forte, abile nello girare di testo verso il secondo palo il cross di Tello proveniente dalla sinistra. Il centrocampista colombiano sarà il protagonista in positivo e negativo del finale di gara. A pochi minuti dal 90′ infatti, Tello spreca un contropiede tre contro uno a proprio favore calciando alto da fuori area invece di servire Moncini libero alla sua sinistra. Il centrocampista colombiano si fa però perdonare a tempo scaduto, quando serve – sempre dalla sinistra – un cioccolatino in area per Moncini, il quale fallisce la prima occasione (sparando addosso al portiere) e getta in rete il tap-in del definitivo 0-3.

Questa vittoria permette ai giallorossi di seguire la scia di Cremonese e Lecce (entrambe vittoriose rispettivamente con Alessandria e Ternana), raggiungendo in classifica a quota 57 Brescia e Monza – impegnate però domani.

Resta a sette punti dalla zona playoff, invece, la Reggina, che non riesce a fermare le streghe dopo aver costretto lo scorso weekend al pareggio per 1-1 la capolista Cremonese. La formazione di mister Stellone fallisce così l’opportunità di rosicchiare punti al Frosinone, sconfitto questa sera in casa del Pordenone.

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


REGGINA (3-5-2): Turati; Loiacono (73′ Bellomo), Amione (84′ Denis), Di Chiara; Adjapong (55′ Lombardi), Folorunsho, Crisetig, Cortinovis (84′ Aya), Kupisz; Menez, Galabinov (55′ Rivas).

A disposizione: Micai, Cionek, Giraudo, Stavropoulos, Bianchi, Hetemaj, Tumminello.

Allenatore: Roberto Stellone


BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Elia (83′ Gyamfi), Vogliacco, Barba, Letizia; Calò (80′ Petriccione), Acampora, Ionita (63′ Tello); Improta, Insigne (68′ Viviani), Forte (80′ Moncini).

A disposizione: Manfredini, Farias, Foulon, Sau, Masciangelo, Pastina, Brignola.

Allenatore: Fabio Caserta


ARBITRO: Andrea Colombo (sez. Como)

ASSISTENTE 1: Gamal Mokhtar (sez. Lecco)

ASSISTENTE 2: Giuseppe Di Giacinto (sez. Teramo)

QUARTO UFFICIALE: Mattia Pascarella (sez. Nocera Inferiore)

VAR: Antonio Rapuano (sez. Rimini)

AVAR: Giacomo Paganessi (sez. Bergamo)


RETI: 21′ Insigne (B), 79′ Forte (B), 96′ Moncini (B)

AMMONIZIONI: Di Chiara (R), Petriccione (B), Vogliacco (B), Folorunsho (R)

ESPULSIONI: /