Nonostante non sia ancora terminata l’ottava giornata di campionato, tutte le campane sono già scese in campo nel più classico dei sabati da Serie B, ottenendo anche un modesto bottino. Sono sei, infatti, i punti ottenuti dalle formazioni campane in questo turno, che racimolano ben due vittorie ed una sola sconfitta.
Andiamo a vedere, dunque, come sono terminate le loro sfide:

JUVE STABIA (Juve Stabia vs Pordenone 4-2) – Grande prova di carattere da parte della Juve Stabia, che domina in lungo e in largo per più di un tempo e rifila al Pordenone ben quattro reti nel giro di 45 minuti di gioco. Sugli scudi è ovviamente la prestazione del centrocampista del Genoa, in prestito alle vespe, Giacomo Calò, che si inventa ben tre assist per i compagni – due da angolo per Mezavilla e Calvano e uno direttamente da centrocampo per la corrente Canotto; sfortunato, tuttavia, nell’occasione della rete del definitivo 4-2, quando una sua fortuita deviazione su assistenza di Burrai supera un incolpevole Russo. La squadra ospite, almeno per ciò che concerne il reparto offensivo, mostra di essere molto pericolosa quando ne ha possibilità (basti considerare che su due conclusioni in porta sono arrivati il gol di Misuraca e il palo di Mazzocco), anche se lo stesso non lo si può dire della fase difensiva. Dietro, infatti, i neroverdi ballano troppo e ne pagano le conseguenze.
Grazie a questa vittoria, quindi, le vespe raggiungono quota sette punti in classifica, allontanandosi leggermente dall’ultima posizione in graduatoria.

SALERNITANA (Venezia vs Salernitana 1-0) – Dopo una serie di quattro risultati positivi consecutivi, la formazione di Giampiero Ventura torna a gustare il sapore amaro della sconfitta, la prima ottenuta lontano dallo stadio Arechi di Salerno. Al Pier Luigi Penzo di Venezia, la squadra di casa ottiene i tre punti grazie al più classico dei gol dell’ex, quello di Bocalon, che a pochi minuti dal termine del primo tempo supera Micai con un tocco sotto delizioso. I campani lottano per tutta la partita, spinti anche dal talento dell’ex Chievo Verona Kiyine e dalla fame di Giannetti, ma non trovano mai la rete – tranne in un’occasione, all’8′, quando proprio Giannetti riesce a superare Lezzerini, ma la sua posizione viene segnalata come irregolare. Anche la sfortuna prende possesso della Salernitana, che nel primo tempo trova addirittura due legni (un palo e una traversa) sempre con Giannetti.
Con questa sconfitta, i granata perdono un po’ di terreno dalla capolista Benevento, aspettando i risultati anche di Crotone ed Empoli. Nel frattempo, salgono a quota 12 punti i padroni di casa, a solo due lunghezze dalla formazione di Ventura.

BENEVENTO (Benevento vs Perugia 1-0) – Allo stadio Ciro Vigorito di Benevento sono i padroni di casa ad aggiudicarsi i tre punti in uno dei big match dell’ottava giornata di campionato, superando 1-0 il Perugia di Pietro Iemmello grazie alla rete, al ventesimo minuto di gioco, dell’attaccante svedese Armenteros – al secondo centro in categoria. Gli uomini di Pippo Inzaghi partono fortissimo e nel loro migliore momento trovano la rete del vantaggio con Armenteros che, in scivolata, ribadisce in rete la respinta del portiere Vicario sulla conclusione inziale di Insigne. Neanche l’espulsione ad inizio ripresa di Tello riesce a smorzare l’esplosivitá dei campani, che accarezzano il raddoppio più volte con Viola ed Improta. Solo in alcuni istanti il Perugia ha mostrato di essere vivo, ma ogni volta gli attaccanti umbri si sono schiantati contro il muro Montipò. L’espulsione, poi, a dieci minuti dalla fine di Carraro e la conseguente parità numerica riportata in campo tagliano le gambe agli ospiti, che non riescono più a trovare il pareggio.
Grazie a questo successo, il Benevento inizia a scavare un piccolo solco tra sé e i diretti inseguitori, aspettando la risposta di questi ultimi. Perugia, invece, che emula quanto fatto dalla Salernitana, con i biancorossi che non si schiodano da quota 14 punti.