La consigliera Figc Campania con delega al calcio femminile fa un piccolo punto della situazione a 7 mesi dal suo insediamento: “Porteremo il calcio femminile nelle scuole, contro i pregiudizi”

NAPOLI – È da dicembre al CR Campania, con delega al calcio femminile. Giuliana Tambaro, tra l’altro collega ha le idee chiare su come rilanciare il calcio praticato dal gentil sesso. La consigliera Figc, ai nostri microfoni, fa un punto della situazione a qualche mese dal suo insediamento al Comitato regionale: “Sono abituata – afferma Giuliana Tambaro – a conoscere bene le persone prima di farmi un’idea su tutto l’ambiente. La grandezza di una persona è data dalle sue scelte, non dalle proposte. Sono consapevole che il calcio è visto come uno sport prettamente maschile, ma posso dire che stiamo lavorando bene ed in maniera condivisa per il rilancio del calcio femminile. Avendo un padre Presidente di una società di calcio, sono cresciuta sui campi, a pane e pallone e posso capire benissimo quali sono i sacrifici che fanno i club. Approdando al C.R. Campania, ho messo a disposizione le mie competenze per portare dei risultati positivi al calcio campano. Ad esempio il Galà del calcio femminile è stato un successo e mi hanno detto che sarà riproposto in altre regioni sul nostro modello. Ognuno di noi, stampa compresa, può fare qualcosa per il calcio femminile”.

Giuliana Tambaro spiega quali saranno i primi passi per rilanciare il calcio femminile in Campania: “Voglio fare un appello alle società maschili di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, affinché, ovviamente senza alcun obbligo, possano aprirsi al attività femminile. Noi siamo già al lavoro nell’incontrare dei club che vogliono aprire una sezione femminile e società che hanno intenzione di creare realtà tutte al femminile, ma non solo, il nostro desiderio è quello di portare il calcio femminile nelle scuole, anche per combattere quel pregiudizio latente che esiste da sempre, ovvero che il calcio sia uno sport prettamente maschile”.