Le padroni di casa sprecano il vantaggio iniziale di Pinna e si lasciano rimontare nella ripresa, rischiando di compromettere anche il primato del campionato

POMIGLIANO D'ARCO (NA) - C’è solo una squadra a festeggiare allo stadio Ugo Gobbato di Pomigliano D’Arco e non è il Pomigliano Femminile. La formazione napoletana cade nella penultima giornata di campionato contro il Brescia Femminile, rischiando di compromettere la leadership del torneo. Le granata puntavano alla vittoria per poter guadagnare un vantaggio rassicurante sulla Lazio (oggi impegnata sul campo del Vicenza) nella corsa al primo posto, ma sono state superate da un Brescia mosso da una motivazione maggiore: evitare di cadere nella zona retrocessione.


PINNA ABBATTE IL MURO GILARDI – È una prima frazione di gioco ricca di emozioni quella tra Pomigliano e Brescia. Le due squadre non si sono risparmiate, nel perseguire i propri rispettivi obiettivi, e hanno lasciato tanto spazio alle avversarie dove colpire.
La sfida rischia di sbloccarsi subito al 2′ di gara con un’occasionissima per Manno, lasciata sola dopo un leggero tocco di testa di Pinna, che non riesce però a colpire bene la sfera a tu per tu con Gilardi, spedendola lentamente sul fondo.
Il Brescia inizia ad alzare i giri del motore, essendo obbligato a fare punti per allontanarsi dalla zona retrocessione, ma i primi tentativi di Brayda e di Luana Merli si spengono entrambi alti sul fondo.
Dal quarto d’ora circa di gioco sale in cattedra la giovanissima portiere del Brescia, Gilardi, che si oppone come può alle offensive del Pomigliano. Le donne di mister Tesse ci provano prima al 13′ con Tudisco, il cui tiro dal limite dell’area viene deviato in angolo, poi due minuti dopo con Pinna, lanciata in porta da un filtrante preciso di Manno, la cui conclusione sul primo palo però è respinta con ottimi riflessi sempre dalla Gilardi.
Si accende, da questo intervento, una sfida personale tra l’attaccante di casa e la portiere del Brescia, che si ritroveranno faccia a faccia in altre due circostanze. Nella prima è Gilardi ad avere la meglio, eseguendo una parata superlativa. Massa, al 21′, arriva sul fondo e trova al centro ancora una volta Pinna, che frusta bene di testa la sfera; la giovane portiere, però, spicca il volo e con la mano di richiamo toglie dalla porta un gol già fatto, negando la gioia della rete al Pomigliano. Una gioia che verrà rimandata solo di qualche istante, perché su un traversone dalla destra di Lombardi, indirizzato al centro dell’area, Gilardi esce malissimo e lascia la porta sguarnita alla bomber Pinna, che con un tocco semplice di testa sigla la rete del vantaggio.
La reazione del Brescia non tarda ad arrivare e solo un super intervento di Baldi può negare il pareggio alla formazione lombarda. Luana Merli viene lanciata a tu per tu con la portiere avversaria, resiste al ritorno di Schioppo, e cerca di piazzare la sfera all’angolino. Baldi, però, è bravissima a chiudere lo specchio di porta in uscita all’attaccante e a respingere la conclusione ravvicinata. Pochi secondi dopo, invece, è la mancata precisione di Barcella a salvare il Pomigliano, con la centrocampista che ha avuto tutto il tempo di coordinarsi e concludere a rete, non trovando lo specchio della porta.


LUANA MERLI INFERMABILE, LA RIBALTA IL BRESCIA – La seconda frazione di gioco non regala assolutamente le stesse emozioni della prima parte di gara, o perlomeno non lo fa all’inizio. Il Brescia, infatti, attacca con cattiveria alla ricerca di un importante pareggio ai fini della classifica, non trovando però la porta con facilità. Dal canto suo, invece, il Pomigliano pressa alto nel tentativo di recuperare subito la palla e di rendersi pericolosa, ma non riesce a creare nulla per trovare il raddoppio. Lunica occasione per le donne di mister Tesse arriverà infatti al 90′ con il palo colpito in mischia da Domi, mentre prima si conta solamente una bella giocata di Moraca, abile nel liberarsi della marcatura con un sombrero ma non a trovare la porta di Gilardi, ed un tiro centrale di Pinna, facilmente neutralizzato dagli ospiti.
Per il resto, la seconda parte di ripresa è un assolo completo del Brescia, che mette sotto un Pomigliano troppo scarico fisicamente e mentalmente.
Al 72′ Brayda ci prova direttamente da calcio piazzato, ma la sua parabola dai 28 metri circa sfiora solamente il palo alla destra di Baldi. È questo un messaggio di avviso per il Pomigliano però, che all’81’ viene raggiunto dalla bella rete di Luana Merli. Servita in area da un lob della neo entrata Magri, l’attaccante sfila via alla diretta marcatrice e di prima intenzione supera con un rasoterra imparabile Baldi.
L’estremo difensore di casa non potrà nulla anche all’87’, quando Lombardi stende un’indemoniata Luana Merli e concede il rigore agli ospiti. Dal dischetto Magri è freddissima e regala il sorpasso al Brescia.
Nel recupero la formazione di mister Macrì rischia addirittura di triplicare con Pasquali, servita ancora da Luana Merli. Subentrata nella ripresa al posto di Barcella, la sua traiettoria a spiovente fatta partire dal limite dell’area si stampa pienamente sulla traversa, graziando il Pomigliano.

 

TABELLINO DELL’INCONTRO

POMIGLIANO WOMEN (4-2-3-1): Baldi; Lombardi, Schioppo, Cox, Apicella; Tudisco, Ferrandi; Massa (81′ Miroballo), Manno (55′ Domi), Moraca; Pinna

A disposizione: Parnoffi, Russo, D’avino, La, Kiamou.

Allenatrice: Manuela Tesse

BRESCIA CALCIO FEMMINILE (4-3-1-2): Gilardi; Viscardi, Locatelli, Galbiati, Parsani (36′ Massussi); Ghisi, Previtali (64′ Magri), Barcella (78′ Pasquali); Merli C. (64′ Assoni); Merli L., Brayda.

A disposizione: Zanaglio, Verzeletti, Martino, Ronca, Colombo.

Allenatrice: Maria Macrì

ARBITRO: Gianluca Natilla (sez. Molfetta)

ASSISTENTI: Alessio Miccoli (sez. Lanciano), Stefano Carchesio (sez. Lanciano)

RETI: 23′ Pinna (P), 81′ Merli L. (B), 87′ rig. Magri (B)

AMMONIZIONI: Viscardi (B), Lombardi (P)

ESPULSIONI: /

ANGOLI: 2-2

RECUPERO: 1′ p.t., 4′ s.t.