"La situazione delle gare è settimanalmente monitorata, tentativo demagogico dell'ex Presidente"

NAPOLI - L’avvocato Luigi Barbiero, reggente del Comitato Regionale Campania – Lnd Figc è intervenuto per fare chiarezza sul comunicato pubblicato dall’ex presidente Salvatore Gagliano.

“Apprendo con stupore di
un comunicato dell’ex Presidente del CR Campania e mi vedo costretto,
per il rispetto che ritengo di aver portato alle società sin dal momento
del mio insediamento come reggente, a replicare poiché il contenuto
dello stesso distorce completamente la realtà. In primo luogo definire
turbolento il calcio dilettantistico campano mortifica gratuitamente la
quasi totalità delle società che onorano l’intera attività con
comportamenti corretti, finanche quelle che hanno visto protagonisti
propri tesserati in alcuni episodi dello scorso weekend con tempestiva
condanna e relativa presa di posizione con le scuse. Personalmente mi
sono attivato, come d’altronde ho fatto in ogni giornata di campionato,
per verificare gli accadimenti e soprattutto la situazione dei direttori
di gara ovvero dei loro collaboratori e di tanto ne potrà dare atto il
Presidente del CRA, con il quale si è instaurata una corretta sinergia
istituzionale sia dal primo giorno. E’ altrettanto incauto a dichiarare
che “la Campania calcisticamente è allo sbando” poiché tale affermazione
non trova riscontro nei fatti e nei comportamenti delle società e del
Comitato. E’ un offesa per tutti. Per le società, per i tecnici, per i
calciatori, per i Presidenti, per i dirigenti e per gli appassionati
trasmettere questo messaggio che travisa la realtà. La mia presenza in
Comitato, sicuramente non la stabilisce l’ex Presidente, ma le esigenze
della struttura e le necessità delle attività. Purtroppo devo contestare
anche l’affermazione secondo cui non esistono riferimenti per il calcio
a 5 e calcio femminile, poiché ho provveduto a nominare per entrambe le
discipline dei referenti che costituiscono un gruppo di lavoro serio e
professionale al servizio delle società, del Comitato e delle
delegazioni provinciali. Sembrerebbe che tutti i problemi siano
riferibili al mancato utilizzo dei commissari di campo e mi si esorta a
riprendere le designazioni per la tutela delle società e per garantire
il regolare svolgimento dei campionati. Ebbene proprio per raggiungere
questi ultimi obiettivi ho inteso razionalizzare le designazioni e non
bloccarle; innanzitutto per non gravare le società di ulteriori spese
per le innumerevoli designazioni fatte in passato ma soprattutto perché
le società campane hanno dimostrato una raggiunta maturità, le eccezioni
purtroppo confermano sempre la regola, tanto da non avere bisogno di
deterrenti. La situazione delle gare è settimanalmente monitorata e
laddove si è riscontrata la necessità si è provveduto ad inviare i
commissari, oltre che nei casi di richiesta specifica delle società. Il 
comunicato, inoltre, evidenzia più volte un fermento delle società
campane che non mi sembra sia esistito negli ultimi mesi di gestione
allorquando, così mi risulta, in ben due manifestazioni organizzate dal
Comitato si sono registrate scarse presenze di società e purtroppo anche
in quella più importante con il mancato raggiungimento del numero
legale. La politica non appartiene al compito per cui sono stato chiamato
e pertanto tutte le valutazioni saranno fatte nella sede competente,
vista anche l’autoreferenzialità dimostrata nel comunicato. Ritengo però
un mio dovere, nel rispetto assoluto delle società e della struttura,
riportare i fatti nell’ambito della realtà evitando ogni tentativo di
demagogia sull’attività che invece viene assolta con impegno e serietà,
ribadendo la mia piena ed assoluta disponibilità.