Partita combattuta al "Lamberti" ma senza vincitori. De Rosa la sblocca su rigore, la pareggia Tomassone con un eurogol.

Cava del Tirreni
La paura fa novanta. Cavese e Rieti si dividono la posta in palio, al termine di una gara su un campo (quasi) impossibile, con i padroni di casa in vantaggio con De Rosa su rigore e riacciuffati dai laziali con un gol da cineteca di Tommasone, entrato appena da due minuti.
LA TATTICA – Senza Sciamanna e Flores Heatlety, fermi ai box, Modica dà spazio al capitano De Rosa, punta centrale del tridente completato da Rosafio e Fella. A metà campo , scontata la squalifica, riprende posizione Favasuli; in difesa Palomeque è preferito a Lia e Silvestri (che fa coppia con Manetta) a Bruno.
Ezio Capuano, ex di turno (con lui alla guida gli aquilotti centrarono la promozione in Serie C nella stagione 1996/97), schiera il suo Rieti con il 3-5-1-1 e non potrebbe fare altrimenti, considerando le poche munizioni a sua disposizione nel reparto avanzato. Il tecnico salernitano piazza Cernigoi davanti, con il dinamico e talentuoso Maistro alle spalle. Rispetto alla gara con il Francavilla, oltre allo squalificato Gondo, rinuncia anche al difensore Pepe. Il suo posto lo prende Gigli, al rientro dal primo minuto dopo un infortunio.
LA CRONACA – Il campo è l’incognita, dopo una nottata e una giornata di pioggia continua e a tratti intensa, ma regge, anche perché Giove Pluvio concede una tregua un’oretta e mezza prima del fischio d’inizio del sig. Gualtieri per poi riprendere all’ingresso in campo delle due squadre.
Partita dallo spartito tattico ben definito. Cavese a menare le danze, alla ricerca di spazi tra le fitte maglie dei reatini; ospiti attenti a coprirsi e pronti a ripartire, soprattutto a sinistra con Zanchi.
Fella al 5′ scalda le mani di Costa, dalla media distanza. Non trovano il pertugio giusto anche le conclusioni di Palomeque (11′) e Licata (13′).
La Cavese preme ma l’occasione migliore, però, la sciupa il Rieti (14′) con Konate, che sorprende alle spalle i centrali aquilotti, peccando di freddezza al momento del tiro solo davanti a Vono. Il suo destro finisce in Curva. Sibila di poco a lato, invece, due minuti più tardi il piattone di Brumat, ben trovato da Zanchi da sinistra.
Il Rieti è attento. Presidia la propria trequarti e nelle ripartenze si appoggia su Cernigoi, che di fisico quasi sempre si fa valere su Manetta, spesso soccorso dal puntuale Silvestri.
La Cavese è quasi sempre in possesso della palla, ma la circolazione risulta fluida solo quando i laziali alzano il baricentro. Di tiri in porta al tirare delle somme se ne registrano pochi e a fine primo tempo dalle Tribune non manca qualche fischio.
RIPRESA – La pioggia e il campo pesante condizionano le giocate, ancor più che nella prima frazione. Al 15′ l’episodio che cambia la partita: Zanchi in area interviene in modo dubbio su Palomeque: Gualtieri ci pensa un attimo e poi assegna la massima punizione, che capitan De Rosa trasforma con freddezza, spazzando Costa.
Fella ha sei minuti più tardi la palla buona per il raddoppio, su assist di Rosafio, ma sbaglia un rigore in movimento. Gol mancato, gol segnato: il Rieti lo trova con il neo entrato Tommasone che trova un diagonale imparabile per Vono da posizione impossibile. Una vera e propria magia.
L’1-1 rimette in moto il tourbillon dei cambi. Capuano si (ri)copre, inserendo un difensore (Scardala) e poi un centrocampista (Catarino); Modica rifà in modo più profondo il restyling, spedendo nella mischia il neo arrivato Ferrara, Lia, Bettini e Nunziante, per Licata, Palomeque, Fella e Tumbarello.
L’equilibrio, tuttavia, non si sblocca. La gara si infiamma solo nel recupero. Prima Manetta salva sulla linea di porta un colpo di testa di Cernigoi, sugli sviluppi di un calcio da fermo, poi sulla ripartenza Bettini quasi sorprende la difesa laziale, piazzata male, che si salva in corner evitando una beffarda capitolazione.
Ultimi sussulti di una gara che si chiude senza vinti né vincitori. Giustamente.

CAVESE 1 RIETI 1
[Cava de’ Tirreni, 28-01-2019 | “Simonetta Lamberti” | ore 20,45]
CAVESE: Vono, Palomeque (35′ s.t. Lia), Silvestri, Migliorini, Manetta, Rosafio (20 st. Buda), Favasuli, De Rosa, Fella (35′ s.t. Nunziante) Tumbarello (29′ s.t. Bettini), Licata (28′ s.t. Ferrara) . A disposizione: De Brasi, Bisogno, Logoluso, Bruno, Agate, Dibari, Castagna.
Allenatore: Modica
RIETI: Costa, Mattia (20′ s.t. Tommasone), Gigli, Palma (35′ s.t. Catarino), Maistro (25′ s.t. Scardala), Cernigoi, Brumat, Zanchi, Marchi, Konate (20 s.t. Garofalo), Delli Carri. disposizione: Spadini, Catarino, Tiraferri, Grillo, Gualtieri, Criscuolo, Migliaccio.
Allenatore: Ezio Capuano
ARBITRO: Gualtieri (Asti)
ASSISTENTI: Teodori (Fermo) e Montanari (Ancona)
AMMONITI: Zanchi (R), Manetta (C), Licata (C), Cernigoi (R), Migliorini (C)
ESPULSIONI:
MARCATORI: 15′ st. De Rosa (C) rig., 23′ s.t. Tommasone (R)
NOTE: Spettatori circa 1000, con una sparuta rappresentanza di tifosi laziali sistemata in Curva Nord. Prima della gara ricordati l’ex dirigente aquilotto Giovanni D’Andrea Angoli 1-0 per il Rieti. Recupero: 3′ pt. e 4’ st.