I bianchi vengono puniti da due gol nei primi 45', la reazione della ripresa porta un gol, ma soprattutto tanti rimpianti per i gol mancati

Finisce ai sedicesimi di finale l’avventura in Coppa Italia del Savoia che, in maniera immeritata, viene estromesso da un’ Albalonga cinica e spietata nel mettere in rete le poche occasioni avute a disposizione. Pesa come un macigno il gol subito a freddo, dopo soli due minuti di giochi, che ha costretto il Savoia, dopo pochissimo, a rimontare di una rete. Una mazzata simile a quella del 2-0, pervenuto ad un minuto prima del rientro degli spogliatoi che ha, per certi versi, sconvolto i piani di Mister Squillante costretto, nella ripresa, a giocare col 4-2-4. Una mossa che ha pagato a metà, coi bianchi capaci sì di assaltare l’area avversaria, ma ancora una volta imprecisi sotto porta con almeno tre occasioni sciupate clamorosamente. L’Albalonga, già finalista della competizione nella stagione 2016/2017 ringrazia e accede agli ottavi dove affronterà, la vincente tra Taranto e Sorrento.

Passando alla gara, entrambi i tecnici, vittoriosi nell’ultimo match di campionato, decidono di cambiare qualcosa senza però snaturare il loro credito tattico. 4-3-3 sia per l’Albalonga che per il Savoia, che manda in campo solo 2/11 di quelli che hanno vinto col Sorrento, ovvero, Gatto e Poziello. Per il resto formazione inedita con Felici e Tedesco che ritrovano una maglia da titolare a supporto di Pisani, finalmente guarito e pronto a dare il suo contributo. Anche Mister Ferazzoli dell’Albalonga opta per qualche rincalzo. L’ex Corsetti, autore di una bella tripletta contro il Flaminia, parte dalla panchina così come Massella. Davanti spazio quindi al tridente composto da Pagliarini e Mastromattei a supporto del brasiliano Pippi.
Parte subito in salita la gara del Savoia che, al primo affondo locale, va già sotto: Mastromattei, dal limite, esplode un destro che beffa Riccio sul secondo palo. I bianchi, colpiti a freddo, faticano a trovare soluzioni pericolose e così Tedesco, direttamente da calcio d’angolo, prova a sorprendere Del Moro: nulla di fatto, la palla sfiora il secondo palo e termina fuori. Sul fronte opposto, l’Albalonga difende con ordine e, quando può, punge in contropiede. Come al 20′, quando Magliocchetti spedisce alto non sfruttando al meglio un cross dalla sinistra. Quattro minuti più tardi, però, arriva la prima ghiotta occasione per il Savoia. È ancora Tedesco, il più ispirato dei suoi, a provarci con una gran giocata in area che impegna severamente Del Moro costretto ad alzare la conclusione del numero 10 dei bianchi sopra la traversa. Il numero 1 dei laziali è ancora provvidenziale, alla mezz’ora, su un tiro di Felici: sulla ribattuta, prima Pisani e poi nuovamente Felici sciupano. La gara, dopo queste folate, si protrae fino ai minuti finali della prima frazione di gioco quando Riccio stende, al minuto 43, Pagliarini in area di rigore. L’arbitro concede il penalty che Pippi realizza portando l’Albalonga avanti 2-0.

Mister Squillante, ad inizio ripresa, si gioca subito la carta Rekik levando il centrocampista Moretta. Un atteggiamento ultra offensivo dimostrato anche dal cambio, al 52′, con Ortiz che entra al posto di Felici. Classico 4-2-4 per i bianchi che, al diciassettesimo, pervengono al gol. Tedesco, ancora in evidenza, viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto, l’esterno non sbaglia rimettendo la gara in gioco. Bene, benissimo il Savoia nel secondo tempo, l’Albalonga arranca e per poco non subisce il pari poco dopo con Ortiz che, da due passi, manda clamorosamente alto dopo una corta respinta di Del Moro su tiro di Pisani. Alla mezz’ora, invece, è Guastamacchia su cross dalla sinistra di Marino a sprecare il tutto svirgolando malamente da due passi. È un Savoia che ci crede maledettamente, ma che irrimediabilmente è costretto a subire il ritorno dell’Albalonga con il neo entrato Corsetti il cui diagonale, al minuto 36, finisce di un nulla a lato. Sarà questa l’ultima occasione del match che vedrà, negli ultimi minuti, un Savoia confuso e voglioso del pari ma costretto a rinunciare a una delle due torri, Ortiz, infortunatosi.
Termina dunque, in maniera sfortunata, l’avventura dei bianchi che ora si concentreranno sul match importante di campionato contro il Bitonto. Un peccato, però, uscire da una competizione come la Coppa Italia, che poteva essere un trampolino di lancio eventuale per il ripescaggio tra i Pro.

ALBALONGA – US SAVOIA 2 – 1

ALBALONGA (4-3-3): Del Moro; Lommi (1’st Pace), Panini, Pucino, Novello; Proietti, Magliocchetti, Fatati (21’st Corsetti); Pagliarini (21’st Paolacci), Pippi (1’st Massella), Mastromattei. All. FABRIZIO FERAZZOLI

US SAVOIA (4-3-3): Riccio, D’Angeli (1’st Stellato), Guastamacchia, Poziello, Marino; Gatto, Moretta (1’st Rekik), Ruci; Tedesco, Pisani (24’st Del Sorbo), Felici (7’st Ortiz). All. LUIGI SQUILLANTE

ARBITRO: Sig. Giorgio Di Cicco sez. Lanciano (Carella – Mainella)

MARCATORI: 2’pt Mastromattei, 44’pt Pippi su rigore, 17’st Tedesco su rigore