Al termine della ventinovesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l’allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week – end relative al girone A

NAPOLI – È tempo di stilare la TOP 11 della ventinovesima giornata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone A.

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Domenico Santangelo (2001) – AFRO NAPOLI UNITED
Giovanissimo, nell’ultimo periodo Mister Ambrosino gli ha concesso un po’ di minutaggio visto e considerato anche l’enorme talento del portiere. Col Barano, due parate entrambe nella stessa azione che salvano il risultato e consentono poi all’Afro Napoli di vincere la partita: miracoloso su una palombella con annessa deviazione di Arcamone, reattivo nel respingere anche il tap in sulla respinta. In costante crescita, il futuro è dalla sua parte.

DIFENSORI

Gennaro Sparano – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Terzino? No grazie, sono lo spaccasquadre. L’acquisto più azzeccato dei nerostellati in estate, un giocatore incredibile capace di esaltarsi sulla destra ed esaltare così il gioco brillante voluto da Ciaramella. Sparano è un treno che non stacca mai la spina, concentrato per 90 e passa minuti oltre che determinato a fare la differenza. Col Gladiator, fa l’ennesima grande grande gara e sblocca il risultato con un siluro di destro in area che spacca la porta e manda in vantaggio i nerostellati.

Marco Ciampi – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Mette la museruola a Liccardi in coppia col giovane Oliva, rimpiazza come meglio non poteva Capogrosso e segna il gol forse più importante della stagione allo scadere, di testa, mandando in visibilio tutto lo Ianniello. Prestazione da “10 e lode” per il centrale della Frattese, ultimo arrivato ma decisivo in questo finale di stagione dove ha sempre disputato grandi gare entrando dalla panchina con concentrazione e cattiveria facendosi così trovare sempre pronto.

Raffaele Cavallini – MONDRAGONE CALCIO
Segna di testa il gol che regala la salvezza al Mondragone, dietro da sicurezza respingendo gli attacchi avversari in coppia con Baratto. Grande gara di Cavallini, che usa il mestiere per fermare la velocità di Guadagnuolo e arrestare le folate di una Puteolana che voleva ottenere punti importanti in terra casertana.

Marco Peluzzi (2001) – SAN GIORGIO 1926
Torna da titolare dopo l’assenza forzata per via della Viareggio Cup, lo fa alla sua maniera spingendo senza freni a destra sfondando a ripetizione. Suo anche l’assist al bacio per il gol di Ioio, che sblocca la contesa e regala serenità al San Giorgio nel match con l’Aversa.

CENTROCAMPISTI

Lorenzo Di Finizio – AFRAGOLESE 1944
Inesauribile a centrocampo, motorino e giocatore ritrovato in questo finale di stagione. Una risorsa Di Finizio troppo importante per quest’Afragolese, che ha ora in dote un jolly da sfruttare per le ultime gare di campionato e per i Play Off. L’ undici rossoblu, col Casoria, va a mille sfruttando la sua velocità e tagliando, spesso e volentieri, la difesa viola che non riesce mai a prenderlo quando parte. Una sua grande fiammata porta in vantaggio l’Afragolese, un’accelerazione che spacca in due il Casoria ed un tiro preciso sul quale Maiellaro non può nulla: quando è in forma, sa essere devastante.

Crescenzo Liccardo – GIUGLIANO CALCIO
Dipinge una magia che sa di Giotto, un sinistro vellutato dal limite che lascia di stucco tutti, portiere e tifosi. Pensare che non è il suo piede, eppure Liccardo di magie così ne ha fatte in carriera. Giocatore di categoria diversa, lo si nota e fa la differanza quando decide di accelerare. Dopo il gol, prova col destro sia a segnare la doppietta su punizione che a dipingere calcio: un lusso per questo Giugliano che, ad una giornata dal termine, crede ancora nel primato.

Giuseppe Costagliola – FLEGREA
Non poteva che essere lui uno dei protagonisti della vittoria che ha sancito la permanenza in Eccellenza della Flegrea. In una stagione difficile, per via del cambio di struttura sportiva, Costagliola ha dato il 101% facendosi trovare pronto soprattutto nel finale di stagione dove è stato decisivo con prestazioni sempre sopra le righe. L’ultima in ordine di tempo con il Volla, dove ha gestito tantissimi palloni trovando poi la rete del raddoppio con un gran tiro dalla distanza.

ATTACCANTI

Dodo – AFRO NAPOLI UNITED
Si accende ad intermittenza, ma quando lo fa diventa di almeno due categorie superiore agli avversari. Inutile provare a prenderlo perché Dodo ti salta sempre e poi inventa per se e per i compagni. Ne sa qualcosa il Barano che prima assiste alle sue palle filtranti per Romano e Babu che sciupano soli davanti al portiere, e poi alla sua rete bellissima che sblocca il match: un destro forte e al tempo stesso delizioso in area che batte De Chiara. Giornata chiusa? No, perché accende nuovamente il frullatore e serve a Sogno un cross basso facile facile da spingere solo in rete. DODO MERAVIGLIAO.

Domenico Maggio – AFRAGOLESE 1944
Stato di forma eccezionale per il bomber afragolese che, contro il Casoria, mette una firma grande come una casa per la conquista di tre importanti punti. Tanta roba Maggio, attaccante bravo a saper fare reparto da solo e ad attendere il momento giusto per punire le retroguardia avversarie. Così centellina le energie e prima lancia a rete Di Finizio per lo 0-1, poi si procura un rigore che l’arbitro non gli concede ed infine segna la rete del definitivo 1-2 con una giocata da centravanti vero difendendo un pallone arrivato dalle retrovie e punendo Maiellaro con un destro secco. E fanno “16” in campionato!

Antonio Orefice (2000) – S. F. AVERSA NORMANNA
Nella stagione scellerata dell’Aversa, Orefice ha trovato ancora modo di entrare in TOP 11 facendosi apprezzare per fame, cattiveria e senso del gol. A segno anche col San Giorgio, un calcio di rigore che si procura e realizza nella ripresa dopo un primo tempo in cui ha messo spesso i brividi alla porta difesa del San Giorgio: con questa rete, si porta a 9 marcature in stagione con l’obiettivo di chiudere magari in doppia cifra.

ALLENATORE

Giovanni Masecchia – AFRAGOLESE 1944
Mette in bacheca la decima vittoria nelle ultime 11 gare, e pensare che le l’unica sconfitta tra l’altro immeritata è arrivata col Giugliano al termine di una gara assurda decisa dagli episodi arbitrali. Ma Masecchia è uno abituato a lottare, a prendere di petto le situazioni e a reagire. Così nuovo filotto di vittorie e tre punti importanti maturati dal Casoria, che permettono di staccare il Gladiator di 10 punti: finisse così, i rossoblu eviterebbero il primo turno e ciò sarebbe certo una notizia molto lieta. Tornando alla gara, il tecnico mescola moduli e uomini senza però far cambiare il risultato con l’ennesimo successo maturato in una stagione molto positiva sia per lui che per l’Afragolese che, da quando è arrivato, ha cambiato decisamente marcia.