Sammaritani in vantaggio con Manzi al 32', risponde subito il Giugliano con Caso Naturale (34'). Nella ripresa l'eurogol di Tarascio ribalta la situazione, in finale gol anche per Bacio Terracino

MUGNANO DI NAPOLI (NA) - Proprio come Venere Fenice il Giugliano risorge dalle ceneri della sconfitta di Albanova, e scende in campo con un appiglio diverso contro il Gladiator. Paradossale come i favori del pronostico auspicavano non una buona sorte per i padroni di casa, e come invece i gialloblù siano riusciti a capovolgere match e campionato, rilanciandosi nuovamente nella lotta per il titolo, in attesa della Frattese.

Match dai due volti quello del Vallefuoco, con i nerazzurri che nel primo tempo partono forte, lottando con grinta su ogni pallone uscendo spesso vincitori dai contrasti. Nella ripresa, invece, Sannazzaro decide di abbassare il baricentro della squadra venendo schiacciato a sorpresa da uno scatenato Giugliano che invece non cambia volto al suo match, e anzi aumenta anche il ritmo della gara.

Passano 4′ e Liccardi sfiora un gran gol alla Van Basten, da posizione defilata con un destro al volo che trova la provvidenziale deviazione di un giocatore del Giugliano che mette in angolo. Due minuti dopo inizia il Merola show. Lancio di Tarascio, Murolo addomestica di petto e fa partire un destro che Merola neutralizza. Al 18′ è ancora Murolo, bravo a ricevere un dai e vai con Fava e tutto solo in area prova a servire Caso Naturale che non legge le intenzioni del compagno. Al 32′ è il Gladiator a passare con Manzi che tutto solo sul secondo palo stacca e batte Mola portando in vantaggio i suoi. Ma neanche il tempo di festeggiare che il Giugliano trova il pareggio immediato. Cross di Mennella sulla sinistra, Caso Naturale di testa la piazza benissimo ma Merola non ci sta e gli nega la rete, sulla respinta però il più lesto è sempre “Cecchetto” che con il mancino realizza sotto le gambe del portiere. Allo scadere della prima frazione arriva la terza chiara occasione di Murolo, sempre bravissimo di petto a controllare un lancio dalle retrovie, ma è sempre incredibile Merola a neutralizzare il vantaggio.

Nella ripresa il Gladiator sparisce dal campo, e c’è solo il Giugliano. Pronti, via e subito Murolo, il più pericoloso dei suoi, di testa prova a piazzarla non trovando l’angolo. Tre minuti dopo Fava riceve al limite dell’area, ma strozza il destro facile preda di Merola.  Al 54′ è Liccardo direttamente da punizione a impensierire il portiere nerazzurro, che con i pugni allontana il pericolo. Arriva al 65′ la più ghiotta occasione della ripresa, con Fava Passaro che riceve in profondità un filtrante di Caso Naturale e calcia con il mancino non riuscendo ad angolare abbastanza il tiro, bravo Merola in due tempi a neutralizzare. Al 69′ svolta la partita in due cambi: il Gladiator toglie dal campo l’unica punta Liccardi per dare manforte al centrocampo con De Rosa, il Giugliano toglie dal campo un ottimo Murolo per uno dei meno utilizzati di questa stagione Bacioterracino. Un minuto dopo ancora Liccardo direttamente da punizione trova l’onnipresente Merola. È il preludio del gol che arriva al 72′ con Tarascio, che segna poco, ma quando lo fa non lo fa mai banale. Il centrocampista riceve sulla destra e proprio come Liccardi nel primo tempo, ci prova alla Van Basten, al volo di destro, ma con esito differente rispetto all’attaccante del Gladiator, trovando la traiettoria ad arcobaleno su cui nulla può Merola. Il resto è storia, con il Gladiator che non reagisce pur inserendo Viglietti e De Lucia per provare a dare maggior esperienza alla squadra in campo. Nel finale c’è spazio anche per l’emozionante rete di Bacio Terracino che batte De Lucia e festeggia vistosamente emozionato per il suo primo gol casalingo, togliendosi la maglia. 

TABELLINO

GIUGLIANO – GLADIATOR 3-1 (1-1)

GIUGLIANO: Mola (99), Sardo, Mennella (01), Tarascio, Cassandro, di Girolamo, Murolo (dal 69′ Bacio Terracino), Liccardo, Fava Passaro, D’angelo (00), Caso Naturale.

A disposizione: Riccio (00), Carbonaro, Liguori (00), Peluso (01), de Rosa, Barone Lumaga, Manzo, Fragiello

Allenatore: Agovino

GLADIATOR: Merola (dal 75′ De Lucia (99), Landolfo (01), Lombardi (00), Pesce, Caccia, Manzi, Di Paola, Di Pietro, Saccavino (99) (dal 75′ Viglietti), Scielzo, Liccardi (dal 69′ De Rosa)

A disposizione: Ioio, Esposito (02), Porrino (01), Romagnoli (01), Celio, Fusco (01)

Allenatore: Sannazzaro

ARBITRO: Recchia (Brindisi)

ASSISTENTI: Amarante (Castellamare) – Ferrara (Castellamare)

RETI: Manzi 32′ (GL), Caso Naturale 34′, Tarascio 72′, Bacio Terracino 90′

AMMONITI: Mennella, Liccardo, Bacioterracino (GIU), Di Pietro (GLA)

ESPULSI: Barone Lumaga (GIU)