Domenica al Moccia il presidente dell'Afragolese sfida il suo passato in un match dalle grande emozioni che può decidere la stagione

AFRAGOLA (NA) - La strana sfida di Raffaele Niutta. Nel calcio ci sono grandi ex, ex giocatori, ex allenatori che duellano, meno frequente trovare ex presidenti. Niutta è stato uno dei protagonisti di una grande Frattese, insieme a Nuzzo ha fatto sognare la tifoseria nerostellata sfiorando quasi la serie C, poi la lunga pausa e adesso di nuovo in sella all’Afragolese. E domenica incontrerà il suo passato in una partita che non è normale: da idolo potrebbe diventare boia dei nerostellati. Ma questo è la legge del calcio, sicuramente tante emozioni percorrerano il cuore di Niutta, presidente sempre gentile, passionale, grande competente che ha messo nei colori afragolesi tutta la voglia di rendere Afragola sportiva grande. E domenica cercherà di battere il suo passato per evitare la semifinale play off, perchè  se è vero che il duello è tra Frattese e Giugliano, la sua Afragolese sogna la D dalla porta secondaria ed è una seria candidata. Ironia della sorte se batterà la Frattese matematicamente la troverà in finale allo Ianniello, ma prima di sapere il suo futuro domenica c’è la gara del Moccia che vale una stagione per la Frattese, la montagna più alta da scalare per poter festeggiare contro un gigante dal cuore d’oro come Niutta che sicuramente avrà i brividi e il cuore in subbuglio per questa strana partita. Ma il calcio è così e domenica la Frattese sarà nemica per 90′ minuti, il passato non si cancella ma Niutta guarda al presente e al futuro che oggi si chiama Afragolese. Se poi sarà boia sarà solo per uno scherzo del destino per un presidente che sa accendere le piazze e che sogna la D con la sua Afragolese e che sarà arbitro involontario del primo posto in una gara che non è normale contro un avversario che per Niutta non sarà mai come indifferente.