L'ex presidente della Sessana parla della situazione attuale del calcio a Sessa Aurunca e della possibilità di far nascere una nuova società che riparta dall'Eccellenza 

SESSA AURUNCA (CE) - Mesi caldi per i campionati minori con tanti scenari pronti a mutare. Dopo le voci insistenti sul possibile titolo del Marcianise verso Sessa Aurunca, abbiamo intervistato l’ex presidente della Sessana Isidoro Vrola che ci ha raccontato la situazione attuale e le rispettive notizie in merito:

A Sessa Aurunca c’è già una società che milita nel campionato di Promozione – esordisce Vrola . Una sola squadra è più che sufficiente. Anche negli anni passati personalmente ho sempre dato la disponibilità a collaborare con persone serie che mettono Sessa Aurunca al primo posto, se ci sono questi presupposti sono disponibile a mettere la mia esperienza e la mia operatività alla causa. Per quel che mi riguarda non mi sono mosso ne con Mondragone del mio amico Del Prete e neanche con il Marcianise, se è stato fatto qualche movimento non è stato eseguito di certo da me“.

Il presidente ha espresso la sua opinione sul format di Eccellenza appena terminato: “Sull’Eccellenza di quest’anno seguo molto Ivan De Michele al quale sono affezionato. Sono però rimasto parzialmente deluso proprio dall’Albanova perchè c’erano i presupposti per fare qualcosa in più, anche se per me non ha avuto senso questo mini torneo. Non avrei partecipato, non c’è sportività“.

Le battute finali: “Tra i soci dell’attuale Sessana voglio fare un grande elogio a Mimmo Falco, persona competente e perbene. Oggi nel calcio dilettantistico penso si debba lavorare molto sui giovani del territorio e ovviamente avere una struttura“.