I play off consacrano la stagione del Gladiator, l'Afragolese è mancata nei momenti clou. Esordi positivi per le matricole Afro Napoli e Albanova, disastro Aversa e Ottaviano

NAPOLI - Chiuso il percorso regionale, è tempo di pagelle per le squadre di Eccellenza campana del girone A.

GIUGLIANO: 9.5

Partiamo dalla fine, la società dei tigrotti aveva come obiettivo quello della D e lo ha centrato alla grande. Non è stato semplicissimo per la compagine del presidente Sestile, che ha avuto la caparbietà di tenere sempre il ritmo della Frattese e la forza di riprenderla quando i nerostellati hanno rallentato nel finale, con l’apoteosi dello spareggio che ha regalato la festa ai tigrotti. Una stagione da 9.5 e non da 10 per la finale di Coppa Italia persa ai rigori, ma poco importa per una società che non dimenticherà questa annata.

GLADIATOR: 9

Una stagione a due velocità, una regular season amara e un play off da 110 e lode. I sammaritani sono partiti con tante belle speranze, hanno condotto un campionato in grande sofferenza, con i play off che sembravano sfumare dopo il ko dello Ianniello. Ci ha messo la mano la buona sorte, con l’Afragolese che ha rimetto in gioco il Gladiator facendo ritornare in corsa. Nei play off due capolavori, la vittoria al Moccia e allo Ianniello e una corsa per la D che passa attraverso gli spareggi nazionali dove Liccardi e compagni ci arrivano con il morale a mille.

FRATTESE: 8.5

Come si fa a non dare un voto alto a Ciaramella e compagni? Una squadra che ha fatto un vero e proprio miracolo, che ha dominato la regular season e sembrava proiettata verso la serie D. Però, un po’ come il Napoli di Sarri, anche la spedizione di Ciaramella sarà ricordata come quella dei zero tituli. Un aprile sciagurato, lo spareggio perso ai supplementari e una finale dove gli infortuni e la tenuta mentale hanno scaricato i nerostellati. Tanta sfortuna per il club di D’Errico, è mancato veramente solo lo zampino ma la società ha operato bene anche se nella mente resterà l’amaro in bocca della sconfitta sportiva ma con la consapevolezza di aver operato bene.

AFRAGOLESE: 7.5

Niutta ha ridato il sogno ai tifosi, ha costruito una squadra importante anche se sono partiti in ritardo, c’è stato qualche problema ma con Masecchia nella seconda parte di stagione c’è stata una rimonta incredibile. Poi il ko interno con il Giugliano, il rimettere il Gladiator in corsa e la sconfitta interna con i sammaritani fanno scendere il voto a questa squadra che ha mancato i grandi appuntamenti.

AFRO NAPOLI: 8

Partita come matricola ha concluso al quinto posto senza entrare nei play off. Ottimo il lavoro di Ambrosino e di una società che ha messo le basi per un futuro roseo. Come primo anno i napoletani hanno fatto benissimo.

ALBANOVA: 7

Come l’Afro era una matricola, prima parte incerta nella seconda è uscita fuori alla grande. Qualche passaggio a vuoto di troppo non ha mai permesso ai casertani di lottare veramente per i play off ma il lavoro è stato positivo e l’Albanova può ripartire con tante speranze.

CASORIA: 7

Senza campo e in condizioni difficile i viola hanno disputato un campionato egregio. Prima parte spettacolare, nel finale sono calati mostruosamente altrimenti il voto sarebbe stato diverso, ma solo applausi per il lavoro di Amorosetti e Cristarelli in una stagione complicata. 

VIRTUS VOLLA: 7

Mai in lotta per la salvezza, De Michele ha fatto cose egregie lanciando anche tanti giovani. Un campionato da ricordare per i vollesi che hanno dato anche filo da torcere alle big.

MONDRAGONE: 6.5

Un inizio non proprio eccezionale, poi la ripresa e una salvezza che è arrivata in scioltezza costruita su tante buone prestazioni. I casertani hanno fatto il loro dovere, piccola macchia i fatti dello Ianniello e lo 0-3 del Giudice Sportivo.

SAN GIORGIO: 6.5

Una stagione intermedia, caratterizzata da un rendimento positivo in casa e negativo in trasferta. I vesuviani hanno lanciato tanti giovani, rimanendo sempre nel limbo della classifica ma mai veramente in pericolo.

FLEGREA 6.5

Inizio shock, poi la ripresa e la rimonta. Trascinata da Pastore e Costagliola, la compagine flegrea è riuscita a portare la nave in porto conquistando l’ennesima salvezza.

FORIO: 6

Prima parte da sogno, poi l’incubo fino al cambio di panchina. Citarelli ha rasserenato l’ambiente conquistando i punti necessari alla salvezza, cancellando il disastro della seconda parte di stagione.

PUTEOLANA 1902: 5.5

Stagione difficile per i diavoli rossi. Tre cambi di proprietà, tanti allenatori, giocatori che sono andati e venuti e un play out in casa conquistato per il rotto della cuffia, fino alla vittoria con il Barano. Pubblico da 10 che ha sempre supportato, ma tante scelte hanno lasciato a desiderare e per una compagine che ha una storia importante e che l’anno prima è stata ad un passo dalla D, questo risultato è il minimo sindacale. Il play out resta una macchia nella stagione e nella storia di un club che ha rischiato il tracollo sportivo. 

BARANO: 4.5

Un campionato sempre in sofferenza, tanti problemi e un finale amaro. Gli isolani sono probabilmente retrocessi quando non sono riusciti a conquistare il play out in casa e la Promozione è giusta.

VIRTUS OTTAVIANO: 4

Poco da dire alla neopromossa, che non ha mai lottato per la salvezza, Soviero ha provato il miracolo ma i vesuviani hanno fatto troppo poco e la retrocessione è meritata.

AVERSA: 3

Tutto nero per i casertani, stagione da cancellare, sicuramente la storia del club è macchiato con una annata pessima e un finale mortificante.