Al termine del girone d'andata la formazione nerostellata registra numeri da grande squadra viaggiando a punteggio pieno con il miglior attacco e la miglior difesa (record condiviso)

FRATTAMAGGIORE (NA) - Un percorso netto che la rende la squadra migliore dei cinque gironi di Eccellenza, cinque vittorie in altrettante sfide e qualificazione alla fase ad eliminazione ormai poco più di una formalità, la Frattese si candida ad essere l’outsider più insidiosa per la corsa alla Serie D.

I nerostellati di mister Ambrosino hanno fin qui avuto un percorso netto fatto di cinque vittorie in altrettante gare con quattordici reti fatte e solo due subite risultando l’unica squadra a punteggio pieno, miglior attacco del torneo e miglior difesa (in coabitazione con Angri, Buccino, Mariglianese e San Giorgio, ndr). Nonostante continui a predicare calma, mister Ambrosino è riuscito a plasmare una squadra quasi perfetta con una difesa praticamente invalicabile, un centrocampo dinamico con propensione al goal e un attacco cinico ed estremamente efficace.
Il reparto arretrato dopo un inizio rivedibile già dalla seconda giornata si è trasformato diventando granitico, l’ultima rete subita da Landi infatti risale addirittura alla prima giornata, era il 52′ quando De Lucia, attaccante dell’Acerrana, trafiggeva per l’ultima volta l’estremo difensore che da allora ha sigillato la sua porta, grazie anche al lavoro di Della Monica e compagni, collezionando quattro “reti inviolate” che vanno ad impreziosire il suo torneo.
Altro punto di forza dello scacchiere di Ambrosino si è rivelato il centrocampo abilmente guidato dall’esperto Fontanarosa, finora l’unico a non aver ancora trovato la rete, tecnica e palleggio e pericolosità da calcio piazzato per Cavaliere rivelatosi un vero cecchino con due centri su punizione. Stesso bottino per De Marco vera star del reparto centrale, muscoli, talento, corsa ed inserimenti letali capaci di dare il cambio di passo e spezzare l’equilibrio nell’arco dei novanta minuti.
L’attacco, guidato da un Longo in evidente stato di grazia, si è rivelato estremamente cinico e preciso con la punta ex Formia capace di trovare sei reti (due rigori) nelle prime cinque giornate, risultando il miglior marcatore del torneo davanti a gente, tra gli altri, come Meloni, De Julis e Befi, due invece le reti per l’esterno La Pietra, solo assist per invece per Moccia vero motorino sull’out di destra. 

Un percorso che pone la Frattese in maniera prepotente tra le pretendenti alla Serie D nonostante ai nastri di partenza non era, forse, inserita nelle primissime posizioni. Nel prosieguo del torneo toccherà al tecnico tenere alta la tensione ed evitare pericolosi cali, intanto in attesa dell’inizio del girone di ritorno la squadra nerostellata può guardare tutti dall’alto e godersi un girone da record.