Il difensore, autore di una stagione travagliata da infortuni che lo hanno tenuto spesso fuori, sembra tornato in forma e ha tutte le intenzioni di riprendersi la scena a Frattamaggiore

FRATTAMAGGIORE (NA) - Sfortunata. Così può sintetizzarsi la stagione di Antonio Capogrosso, perno difensivo classe ’90 passata nella sessione estiva dal Casoria alla Frattese, dove ha avuto molte difficoltà a trovare un posto fisso nello scacchiere difensivo di mister Andrea Ciaramella, che anche a causa di qualche infortunio di troppo lo ha tenuto fuori in molte occasioni. Dopo una stagione travagliata, però, il difensore ha deciso di tornare alla carica e ha tutte le intenzioni di restare a Frattamaggiore e riprendersi la scena che la mala sorte gli ha ingiustamente tolto questa stagione.

Antonio, una stagione strana si può dire, dal punto di vista personale. Sei passato dall’essere titolare indiscusso e protagonista a Casoria ad una stagione più da comprimario a Fratta.

“Le prime 6 gare le ho saltate per un infortunio alla schiena, poi al mio rientro col Mondragone è sempre stata la coppia titolare Capogrosso-Oliva. Le ultime 3 partite non sono stato messo in campo, in quanto così ha deciso l’allenatore, ed io siccome sono un professionista devo accettare le decisioni del mister. Per il resto potete chiedere al mister, vi darà lui le motivazioni. Poi dispiace per il finale, nessuno si aspettava di perdere spareggio e playoff”.

Quanto ha pesato l’infortunio sul tuo andamento e quindi anche sulle scelte del mister?

“Le gare che ho saltato erano molto abbordabili, senza scontri diretti, quindi anche grazie a chi mi ha sostituito, che ha fatto benissimo, non ha influito sull’andamento della squadra. Non è solo compito mio se siamo arrivati prima. Eravamo 15-16 titolari, quindi è giusto che il mister abbia il suo prototipo di formazione da schierare con le “big”. Ha fatto bene a sostituirmi”.

Hai citato Oliva, classe 2001, che nonostante la giovane età ha già una notevole esperienza. Gli hai dato qualche consiglio?

“Ivan è partito bene, ed ha finito benissimo. Gara dopo gara ha acquisito sempre più fiducia, poi come tu sai, è vero che aveva me al suo fianco, ma ha avuto anche la fortuna di avere due terzini “over”, e quindi rispetto alle altre squadre siamo stati avvantaggiati. Non è un caso che siamo stati la miglior difesa del campionato. Ivan è un buon giocatore, può solo crescere, e ha fatto molto bene. Ci siamo aiutati a vicenda, infine è un ragazzo che sta ad ascoltare ed ha cacciato anche un po’ di personalità”.

Hai parlato di “scelte” da parte di mister Ciaramella che ti ha tenuto fuori nel momento clou della stagione. La sua conferma, ufficiale, ti porto a prendere qualche decisione diversa sul tuo futuro?

“Ho saputo della conferma da parte del presidente. Io con il mister mi vedrò in questi giorni, esprimendo la mia priorità alla società. Con la società sto bene, e la stessa mi vuole, i tifosi mi vogliono. Faremo una chiacchierata come ogni anno, poi vedremo gli obiettivi che ci saranno e la possibilità da parte di entrambi di venirci incontro”.

Ci sono già state offerte da qualche altra squadra?

“Interessamento con due squadre del girone A e una del girone B. Ripeto, siccome mi reputo un uomo e professionista darò precedenza prima a Fratta.”