Continua a scegliere una strategia tattica rivoluzionaria il tecnico, che punterà forte sui terzini over come lo è stato a Fratta col duo Sparano - Balzano

Con l’arrivo di Paolo Sardo, Mister Ciaramella ha ora uno scacchiere delizioso e perfetto per costruire le sue idee di gioco e calcio alla Puteolana. Un sistema rivoluzionario volto ad esaltare le fasce, un punto di forza che è stato decisivo alla Frattese e che rischia di esserlo anche all’ombra della Solfatara, dove il tecnico è chiamato a far rivivere forti emozioni ad una piazza stanca dei tanti recenti fallimenti. Il Direttore Cavaliere gli ha cucito un abito addosso perfetto, andando a prendere giocatori molto forti sulle corsie laterali. Sardo è l’ultimo di una lunga serie che ha visto arrivare in ordine Salvatore Marseglia e Donato Posillipo in difesa, terzini di livello e sul quale Ciaramella punterà per fare la differenza. Saranno loro gli Sparano e Balzano di turno, due elementi che a Frattamaggiore hanno portato al miracolo nerostellato, per un tecnico che in maniera insolita ha deciso di adattare gli under in posizioni differenti del campo preferendo affidare le corsie difensive a gente esperta, capace sia di difendere che attaccare. Una mossa che ha dato molto a pensare visto che con la Frattese le azioni si sviluppavano soprattutto grazie ai terzini. Così sarà anche a Pozzuoli, dove Sardo e Marseglia (partiranno loro titolari) areranno rispettivamente la fascia destra e sinistra a suon di sgroppate. Sardo, proveniente da tre campionati vinti in Eccellenza, ha trovato nel ruolo di terzino la sua dimensione migliore risultando essere la mossa decisiva soprattutto con Savoia e Giugliano: il suo impiego in difesa ha risolto infatti tanti problemi a Fabiano e Agovino, che hanno potuto contare sulla sua enorme  qualità tecnica e tattica. A sinistra invece agirà Salvatore Marseglia, un enfant prodige non esploso nel Calcio che conta per vari motivi e ora chiamato alla consacrazione definitiva in quel di Pozzuoli dopo un’annata monstre al Costa d’Amalfi. Detto ciò, nel 4-3-3 tanto predicato da Ciaramella, gli under troveranno spazio in porta, a centrocampo e in attacco dove si sta egregiamente mettendo in mostra Fabio La Pietra, esterno classe 2000. Il giovane attaccante farà da partner a Roberto Palumbo – che sarà il suo nuovo “Grezio” per carriera e gol garantiti – e molto probabilmente a Panico, anche se non sono ancora esclusi ultimi colpi di mercato davanti per una Puteolana che sicuramente sarà la mina vagante del girone A di Eccellenza. Con un vestito che calza a pennello ad un grande allenatore come Ciaramella, stiamo certi che nulla è impossibile; occhio dunque alle fasce, se non si è attenti potrebbero diventare corsie mortifere per gli avversari e un’arma letale per la Puteolana.