Gli oplontini riescono subito a passare in vantaggio dopo pochi minuti dal fischio d'inizio con il centro dagli undici metri dell'ex Paganese. Non riesce a trovare il pareggio la Frattese, sprecando l'inferiorità numerica concessa dall'espulsione di Esperimento

TORRE ANNUNZIATA (NA) - È una battaglia quella che va in scena allo stadio Giraud di Torre Annunziata, dove Savoia e Frattese non hanno risparmiato colpi alla ricerca dei tre punti finali. Gli oplontini combattono su ogni pallone con tutte le energie possibili, riuscendo nel tentativo di difendere il vantaggio ottenuto con Scarpa nei primi minuti di gara e portare a casa la vittoria. 

SCELTE TATTICHE – Mister Carannante cambia il vestito tattico e si presenta in campo con un 4-3-1-2 formato da: Landi; Pisani, Esperimento, Conti, Spavone; De Rosa, Napolitano, Liberti; Scarpa; Esposito e Trimarco. La Frattese non sottovaluta l’impegno e risponde con: D’Auria, Delle Curti, Calone, Riccio, Astarita, Cavaliere, Cigliano, Visconti, Prisco, Signorelli e La Pietra.

LA DECIDE SCARPA – Il Savoia si mostra poco intimorito dalla Frattese e subito cerca di imporre il suo gioco. L’atteggiamento tattico-mentale degli oplontini darà i suoi frutti dopo solo sei minuti, quando i padroni di casa trovanno la possibilità di fare male con la massima punizione dagli undici metri, trasformata perfettamente dal capitano Scarpa. La Frattese cerca di riprendere la gara come possibile, ma trova un muro difensivo avversario quasi invalicabile. Ad aiutare i nerostellati ci pensa anche il difensore di casa Esperimento, espulso nel secondo tempo per doppia ammonizione. Nonostante i tanti tentativi ospiti, è il Savoia a toccare con mano la rete nel corso della ripresa con il gol annullato a Liberti che poteva valere il 2-0 conclusivo; la Frattese tenta il tutto per tutto negli ultimi frangenti di gara, ma sale in cattedra un super Landi a dire di no agli avversari.