La Corte sportiva d'Appello ha ridotto di un mese la squalifica al tecnico e al dirigente del club viola

La Corte di Appello Territoriale della Figc Campania ha parzialmente accolto il ricorso del Casoria Calcio in ordine alla squalifica comminata al dg Cristarelli Carlo e al mister Amorosetti Ciro, in seguito al match San Giorgio – Casoria dello scorso 10 Febbraio, riducendo la sanzione di un mese.
 
Si tratta di una soddisfazione più di carattere morale che pratica, laddove la squalifica terminerà il 14 aprile ed il campionato la settimana precedente.
 
Allo stesso tempo però potrebbe essere di buon auspicio per il rush finale, perchè Amorosetti e Cristarelli tornerebbero a sedersi in panchina per l’eventuale semifinale Play Off.
Resta la soddisfazione di un parziale successo, ma anche la convinta amarezza per una sanzione che il Casoria vive come un senso di profonda ingiustizia.
 
IL RECLAMO PUBBLICATO INTEGRALMENTE SUL COMUNICATO DELLA FIGC CAMPANIA 

Reclamo ASD CASORIA CALCIO 1979 in riferimento al C.U. n. 91 del 14/02/2019 – Gara: S. Giorgio Calcio / Casoria Calcio del 10/02/2019 – Campionato Eccellenza, Girone A.

La Corte Sportiva di Appello Territoriale, letto il ricorso, visti gli atti ufficiali rileva quanto segue. La soc. ASD Casoria Calcio 1979 ricorre avverso il provvedimento del GST pubblicato sul CU n. 91 dfel
14/02/2019 col quale il GST ha inflitto all’allenatore Amorosetti Ciro la squalifica sino al 14/05/2019 ed al Dirigente Cristarelli Carlo l’inibizione a svolgere ogni attività fino al 14/05/2019 per aver gravemente ingiuriato il DDG. A motivo dell’impugnazione si deduce che la ricostruzione dei fatti
non troverebbe riscontro nei referti di gara (non essendovi asseritamente traccia dei comportamenti attribuiti ai tesserati) e che le sanzioni inflitte sarebbero eccessivamente severe, anche in considerazione del “curriculum illibato” dei tesserati stessi. All’odierna udienza è comparso il difensore della reclamante. Il reclamo è solo parzialmente fondato. Va premesso che il referto arbitrale ed il relativo supplemento di rapporto godono di efficacia probatoria privilegiata ai sensi dell’art. 35, comma 1.1, C.G.S. circa il comportamento tenuto dai tesserati in occasione dello svolgimento delle gare. Tale norma attribuisce ai referti arbitrali un valore probatorio simile a quello riservato dall’art. 2700 c.c. agli atti pubblici. Tale efficacia probatoria si estende non solo al tempo e al luogo della gara strettamente intesi (ossia, tempo di gara e rettangolo di gioco), ma a tutti gli eventi che siano collegati alla gara stessa, atteso che l’espressione “in occasione dello svolgimento della gara” contenuta nell’art. 35, comma 11, si riferisce chiaramente a tutte le circostanze che,
trovando “occasione” nella gara, assumono rilevanza per l’ordinamento sportivo (Collegio di Garanzia dello Sport, 13.11.2017, n. 84). Il comma 1.2 di tale norma, peraltro, prevede che “Gli Organi della giustizia sportiva hanno facoltà di utilizzare, quale mezzo di prova, al solo fine dell’irrogazione di sanzioni disciplinari nei confronti di tesserati, anche riprese televisive o altri filmati che offrano piena garanzia tecnica e documentale, qualora essi dimostrino che i documenti ufficiali
indicano quale ammonito, espulso o allontanato soggetto diverso dall’autore dell’infrazione”. Fatta questa premessa, va evidenziato, per un verso, che dal referto del ddg risulta chiaramente che i due tesserati si rivolgevano con espressioni gravemente ingiuriose nei confronti del medesimo (“Sei un coglione incompetente, devi vergognarti, stai rovinando la gara, è colpa tua se stiamo perdendo, vergognati, pezzo di merda”). Nondimeno, come correttamente rilevato dalla difesa, le predette frasi risultano indistintamente attribuite ad entrambi i dirigenti della società reclamante, senza una specifica individuazione di chi abbia proferito gli uni o gli altri epiteti, sicché la misura delle sanzioni inflitte appare sproporzionata, non potendosi accedere ad una puntuale valutazione della responsabilità dei singoli.
PQM la Corte Sportiva di Appello Territoriale 
 
DELIBERA
di accogliere parzialmente il reclamo proposto da ASD Casoria Calcio 1979 e di ridurre le sanzioni inflitte all’allenatore Amorosetti Ciro, applicando allo stesso la squalifica sino a tutto il 14/04/2019 ed al Dirigente Cristarelli Carlo l’inibizione a svolgere ogni attività fino a tutto 14/04/2019; nulla per la tassa reclamo.