Abbiamo analizzato le gare della prima giornata di Eccellenza premiando i migliori 11 e il miglior allenatore di giornata scegliendo tra le compagini del girone A

Al termine della Prima giornata  di Eccellenza girone A, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei tre under come prevede il regolamento di Eccellenza. 

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Luigi Caputo (2002) – AFRAGOLESE 1944
A cavallo della prima mezz’ora di gioco compie due grandissime parate su Colesanti, miracoli che tengono in piedi l’Afragolese in un momento topico della sfida. Fa la differenza tra i pali e dimostra di essere già “grande” di testa e talento, nonostante lo ricordiamo giochi sotto età.

DIFENSORI

Marco Russo (2001) – SAN GIORGIO 1926
Grande gara, tanta personalità per questo classe 2001 che si fa padrone della destra galoppando numerosi km. Il San Giorgio sembra aver sfornato un nuovo talento, dopo Peluzzi, sulla corsia di destra: e per poco non arriva pure il gol, con un suo tiro alla mezz’ora che sfiora il palo e termina fuori.

Mario Follera – PUTEOLANA 1902
Serra le fila, che coppia con Cassandro. Lotta nella fossa dei leoni dello “Scalzone” contro una grande Albanova, tiene a bada in ogni modo Gaetano e compagni ottenendo alla fine i tre punti e la porta imbattuta. Serviva una grande prestazione per vincere, lui da capitano e puteolano doc ha risposto più che presente.

Niko Tommasini – FRATTAMAGGIORE CALCIO
Non ha alcuna colpa in occasione dei due gol subiti nel finale ed, anzi, si rammarica molto perché per lui poteva essere la giornata perfetta se si fosse chiusa la gara sullo 0-3. Peccato, ma Tommasini può consolarsi valutando la sua personale prestazione, che è sicuramente di altissimo livello. Perfetto in marcatura, bravo spesso nel provare ad impostare la manovra nerostellata: suo infine il gol che sblocca la gara, uno stacco di testa imperioso su corner di Costanzo.

Andrea Iannuzzi (2000) – AFRO NAPOLI UTD
Classe 2000, quindi ancora un under. Il migliore in campo di tutta la sfida, sovrasta chiunque gli passi davanti sulle palle alte, e trova anche la prima gioia con la maglia dell’Afro. Meglio di così?

CENTROCAMPISTI

Blas Andreas Cittadini – AFRO NAPOLI UNITED
Sprecato per la categoria. Come un diesel, comincia in sordina ma poi carbura minuto dopo minuto fino a diventare inarrestabile nella ripresa. Segna il gol che ribalta il vantaggio Marcianise, assiste Sogno per la rete che chiude la gara ed in più si regala due giocate d’alta classe che strappano applausi e per poco una doppietta. Prestato all’Eccellenza, ma forse anche la D gli starebbe stretta.

Massimiliano Ammendola – SAN GIORGIO 1926
Fa girare la giostra San Giorgio a mille all’ora, le sue qualità sono un toccasana per una squadra che come ogni anno vuole stupire. Si mette in cabina di regia ed imposta il pilota automatico dando ritmo e qualità alla squadra di Ignudi, tecnico che ha deciso di puntare forte su di lui: scommessa fin qui vincente!

Giovanni Vitiello – CALCIO POMIGLIANO
Il suo inserimento in area di rigore consente al Pomigliano di sbancare il difficile campo di Forio, ma la sua gara non si ferma solo al gol. Tanto sacrificio, corsa e quantità fornita alla causa, qualità necessarie per supportare un attacco così importante come quello composto da Conte, Gioielli e Pisani.

ATTACCANTI

Diego Castaldi – US MARIGLIANESE
Il gol che realizza vale da solo l’ingresso in TOP 11. Palla ricevuta sulla trequarti, salta ben tre avversari e scarica un missile in area che riporta il risultato in parità. Una rete di rara bellezza per un talento che vuole consacrarsi in questa categoria dopo aver ben figurato in Promozione nella passata stagione.

Carmine Muro – SAN GIORGIO 1926
Gol e assist, what else? Talento immenso, calciatore importante e che deve emergere perché di qualità ne ha davvero tante. Forza fisica, velocità sono i suoi punti di forza, quelli che mandano in tilt il Gragnano incapace di marcarlo. Le sue sgroppate si tramutano in assist, per la rete di Spilabotte messo a tu per tu col portiere, e gol che chiude la pratica sullo 0-2.

Giuseppe Savarese – POGGIOMARINO CALCIO
Si rivede finalmente il campione che abbiamo conosciuto soprattutto in maglia Sarnese. Dribbling a velocità supersonica, giocate d’alta scuola e numeri che fanno impazzire i giovani avversari del Napoli Nord. Un lusso per la categoria e lo sapevamo: suo il gol che chiude la gara, ma è soltanto un numero in una gara davvero giocata ad alti livelli.

ALLENATORE

Carlo Ignudi – SAN GIORGIO 1926
Due partite ufficiali, due vittorie. La macchina San Giorgio già gira alla perfezione, ed ovviamente molti dei meriti vanno al tecnico Ignudi, amante del bel calcio e stratega capace di imbrigliare l’ostico Gragnano sbancando uno stadio, quello del “San Michele”, che chissà quante altre squadre esterne vedrà festeggiare. Il suo 4-3-3 gira a meraviglia, Minicone Spilabotte e soprattutto Muro si intendono a meraviglia li davanti facendo venire i mal di testa agli avversari. Per contro, la difesa regge con gli under che, come di consueto, sono il fiore all’occhiello di una società che punta molto sulla valorizzazuone dei giovani. Bravo mister, buona la prima.

Qui la grafica completa, targata Campania Football.