La Corte Federale d’Appello conferma integralmente la decisione del TFN: respinto il reclamo dell’US Angri 1927 sul procedimento disciplinare legato alla precedente gestione.

ANGRI (SA)- La Corte Federale d’Appello – I Sezione ha respinto il reclamo presentato dall’US Angri 1927 SSD a r.l., confermando integralmente la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare. Il dispositivo è stato pronunciato nell’udienza dell’11 marzo 2026, tenutasi in videoconferenza, con relatore il Consigliere Francesco Tuccari e presidente Domenico Giordano.

Il reclamo, registrato con numero 0114/CFA/2025-2026, era stato presentato dal club il 9 febbraio 2026. All’udienza sono intervenuti l’Avv. Giuseppe Matacena per la società e l’Avv. Maurizio Gentile per la Procura Federale.

Il dispositivo è sintetico e netto:

“Respinge il reclamo in epigrafe. Dispone la comunicazione alle parti con PEC.”

La decisione è stata depositata dal Segretario Fabio Pesce.

Il contesto disciplinare: la sanzione del TFN

Il procedimento trae origine dal deferimento che aveva coinvolto l’Angri e l’ex presidente Raffaele Niutta, relativo a irregolarità amministrative risalenti alla precedente gestione societaria. Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, con decisione del 21 gennaio 2026, aveva inflitto:

  • 12 mesi di inibizione al sig. Raffaele Niutta

  • 2 punti di penalizzazione in classifica alla società, da scontare nella stagione in corso

La società, in quella circostanza, aveva sottolineato come la penalizzazione ricadesse sull’attuale gestione per fatti non riconducibili all’attuale dirigenza.

Perché l’Angri aveva presentato reclamo

Il club aveva impugnato la decisione del TFN ritenendo:

  • sproporzionata la penalizzazione

  • non correttamente valutate le responsabilità della precedente gestione

  • penalizzante l’impatto sulla stagione sportiva in corso

La Corte Federale d’Appello, tuttavia, ha ritenuto infondati i motivi del reclamo, confermando integralmente la decisione di primo grado.

Cosa succede ora

Con il rigetto del reclamo:

  • la penalizzazione di 2 punti resta confermata

  • la sanzione all’ex presidente rimane valida

  • il club non ha ulteriori gradi di giudizio in sede sportiva ordinaria

  • l’Angri dovrà proseguire il campionato con la classifica aggiornata

Eventuali ulteriori iniziative potranno essere valutate solo in sede di Collegio di Garanzia del CONI, ma si tratta di un ricorso ammesso solo per violazioni di diritto, non per rivalutare il merito.

La decisione della Corte Federale d’Appello chiude, almeno sul piano sportivo, una vicenda disciplinare che ha inciso in modo significativo sulla stagione dell’Angri. La società dovrà ora concentrarsi sul prosieguo del campionato, con l’obiettivo di limitare l’impatto della penalizzazione e mantenere la categoria, evitando la doppia retrocessione.