La società saluta il tecnico della storica promozione in Eccellenza e affida il nuovo corso al tecnico ex Santa Maria La Carità, reduce dai playoff per la Serie D. Un cambio radicale per puntare al consolidamento della categoria.

CASTELPOTO(BN)- Il Castelpoto è pronta a scrivere un nuovo e ambizioso capitolo della sua storia, ma lo farà con un volto completamente nuovo in panchina. Con una mossa che ha scosso l’ambiente giallorosso, la società ha annunciato l’addio dell’intero staff tecnico che ha condotto la squadra a un’indimenticabile promozione, affidando la guida ad un tecnico di grande esperienza e ambizione, dopo l’avvio complicato in campionato: Antonio Maschio.

Il primo passo di questa rivoluzione è stato un addio, doloroso ma necessario, a coloro che hanno scritto le pagine più recenti della storia del club. La società sannita ha espresso la propria gratitudine a mister Marco Candrina, al vice allenatore Raffaele Di Meola e al preparatore atletico Salvatore Zezza. Le parole usate sottolineano il profondo rispetto per il lavoro svolto: un “percorso straordinario” che ha portato la squadra dalla Promozione all’Eccellenza, un traguardo che “resterà per sempre nella storia della nostra società”. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Zezza per la sua “competenza, simpatia e l’energia che ha saputo trasmettere” e a Di Meola per la sua “professionalità, competenza e disponibilità”.

Salutato il glorioso passato, la società ha subito annunciato il nuovo corso, affidando la guida tecnica ad Antonio Maschio. La sua scelta non è casuale: nell’ultima stagione, Maschio ha guidato la Santa Maria La Carità, portandola fino ai playoff regionali per l’approdo in Serie D. Un traguardo che dimostra la sua capacità di lavorare ad alti livelli e di raggiungere obiettivi importanti, qualità che il Castelpoto intende sfruttare per consolidare la propria posizione nella nuova categoria.

Il neo-tecnico sarà affiancato da uno staff di grande competenza, composto dal vice allenatore Carmine Liguori e dal preparatore atletico Raffaele Scialò. L’obiettivo è chiaro: non solo difendere il traguardo raggiunto, ma anche sognare ancora più in grande in un campionato competitivo come quello di Eccellenza. La società conferma la sua determinazione a proseguire il cammino con rinnovata ambizione. Con l’arrivo del nuovo staff tecnico, il Castelpoto si proietta verso il futuro con un’iniezione di nuova linfa ed entusiasmo.