Sulla prima parte di stagione ha continuato: "Siamo partiti in ritardo, ma per quanto fatto direi che non c’è proprio nulla di cui lamentarsi"

TORRE ANNUNZIATA (NA) - Rinviato il ritorno in campo del Savoia in queste prime settimane del 2022, torna a parlare dell’ambiente oplontino il Ds della formazione di Torre Annunziata Carmine Palumbo.

Il Ds Palumbo ha tirato le somme dell’anno appena concluso, guardando poi agli obiettivi da raggiungere nel corso del 2022. Le parole del direttore si concentrano poi sulla situazione societaria oplontina.

BILANCIO 2021 – “Sicuramente positivo. Siamo partiti in ritardo, è come se avessimo iniziato da -9 in classifica. Dopodiché abbiamo portato a casa 25 punti nelle restanti 10 partite. Una media di 2,5 punti a partita, quindi direi che non c’è proprio nulla di cui lamentarsi”.

OBIETTIVI PREFISSATI – “Continuare sulla strada intrapresa, cammino che abbiamo dovuto, purtroppo, interrompere momentaneamente a causa della pandemia. Vogliamo fare più punti possibili, anche se, in questo momento, siamo focalizzati sulla partita con il Barano e come fare per portarci altri 3 punti a casa. Vogliamo pensare partita per partita per poi tirare le somme a fine campionato”.

CRESCITA SOCIETÀ – “Siamo partiti giocando con la Juniores, abbiamo assemblato una squadra per cercare di non sfigurare. Non dimentichiamoci che siamo arrivati il giovedì antecedente alla sfida di domenica con il Real Forio. Man mano abbiamo strutturato l’organigramma societario: la figura di Felicio Ferraro è un’istituzione a Torre Annunziata, ci dà una grossa mano, anche perché conosce tutti i dirigenti campani. È una sorta di direttore generale, i termini “direttore operativo” li ho sentiti raramente. Per quanto riguarda la direzione sportiva, me ne occupo io con il supporto di Ferraro, Carannante e di qualche altro dirigente. Siamo contenti di tutto ciò che stiamo facendo, non dimentichiamoci da dove siamo partiti”.