Al termine della ventiseiesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 della ventiseiesima giornata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Vincenzo Napoli – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI

I suoi interventi sono decisivi, specie nella prima frazione di gioco quando salva per ben tre volte su Capozzoli, indemoniato e fermato solo da un super Napoli che poi, nella ripresa, dice di no nei minuti finali ad un colpo di testa da due passi in mischia. GATTO FELINO! 

DIFENSORI

Vittorio Terminiello – SAN VITO POSITANO
Segna un gol pesantissimo in chiave Play Out portando tre punti in casa giallorossa che riaccendono la miccia della salvezza e permettono dunque di agganciare proprio il Solofra. Decisivo Terminiello, bravo a difendere in coppia con Criscuolo la porta difesa da Salineri e poi fondamentale nel segnare la rete che ribalta la gara.

Alessandro Itri – POLISPORTIVA SANTA MARIA
La difesa subisce per qualche minuto le scorribande di Ascione, ma certo non è colpa di Itri che nel reparto arretrato è tra i migliori per tempismo e posizione. Purtroppo il poco equilibrio nella prima frazione da campo al Sant’Agnello e serve qualche intervento del “6” giallorosso e del portiere Spicuzza per salvare un possibile vantaggio ospite. Passato il pericolo e ingranata la marcia, la Polisportiva diventa pressoché imperforabile con Itri che ne approfitterà anche per mettere in mostra un’incursione delle sue dalla quale è scaturito il calcio di rigore che ha deciso la sfida: per i numeri, infine, quello maturato col Sant’Agnello è il terzo clean sheet di fila per Itri e compagni, che continuano ad essere la migliore difesa del girone con appena 21 gol subiti.

Dario Forino – ACD SAN TOMMASO
Difesa da inventare, nessun problema perché Forino sa farsi trovare pronto sempre e in qualsiasi ruolo. Perfetto in fase difensiva con la Scafatese dove tiene botta, assieme a D’Amora, all’urto di un attaccante importante come Sperandeo che difficilmente riuscirà a vedere la porta difesa da Amabile. Eccellente nelle retrovie, lo stesso fa in fase offensiva con un colpo di testa preciso sul secondo palo che manda i titoli di coda in una gara sulla carta tutt’altro che facile!

Genci Krivca (2000) – AUDAX CERVINARA 1935
Ormai fa presenza fissa, si sprecano complimenti ed elogi per un calciatore che farà sicuramente strada nel calcio dilettantistico e non solo. Un vero portento Genci, che macina km e km sulla sinistra sbaragliando con facilità irrisoria gli avversari. L’asse, che questa volta lo vedeva in compagnia di Petrone, sfonda a ripetizione col Valdiano diventando minuto dopo minuto una costante sul quale il Cervinara ha costruito gran parte del suo gioco.

CENTROCAMPISTI

Vincenzo Iapicco – CASTEL SAN GIORGIO
Mister De Cesare lo lancia nella ripresa per cercare di dare la sterzata ad una gara messasi in salita dopo la rete di Russomanno ed il predominio territoriale della Virtus Avellino. Impresa dura riportare la gara sui binari giusti, non per Iapicco che scatena la sua musica in mezzo al campo facendo letteralmente la differenza. Tante giocate, una mole di lavoro importante a cui aggiunge il gol che porta in partita la sfida. Gol e poi arriva pure l’assist, cinque minuti dopo l’1-1, chirurghico per la rete del sorpasso di Malafronte. DETERMINANTE… e forse è dire poco.

Francesco Massaro (2001) – ACD SAN TOMMASO
Le grometrie del San Tommaso partono spesso dai suoi piedi perché in assenza di Liguori c’è solo tanta quantità over in mediana. Allora tocca a lui illuminare spesso la giocata con cambi di campo e accelerazioni in fase offensiva  mettendo in evidenza una personalità importante che lascia spesso sorpresi. Massaro fa grandi cose con la Scafatese, dimostra di essere pronto e di lui ci sarà bisogno eccome per un finale di stagione che si preannuncia spettacolare.

ATTACCANTI

Giammarco Mascolo – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Prova spesso la giocata vincente, ma non è facile perché le condizioni del manto erboso del Guariglia sono pessime e l’avversario di turno non è certo l’ultimo arrivato. Serve una magia e lui, da vero numero dieci, la trova nella ripresa: rovesciata sul secondo palo dal nulla, coordinazione perfetta e palla che si infila all’incrocio. L’Agropoli si gioca il primato, ma dagli spalti partono gli applausi di tutto lo stadio per un gol che si candida di diritto ad essere tra quelli più belli nella storia del Costa d’Amalfi, una storia che potrebbe nuovamente essere aggiornata tra qualche giornata con l’approdo ai Play Off!

Carmine Senatore (2000) – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
È un talento da tenere d’occhio, un esterno che spacca le partite in maniera incredibile nonostante abbia appena diciotto anni. Un fulmine sulla destra Senatore, che spariglia con estrema facilità la difesa della Palmese ed illumina di giocate l’attacco di una Battipagliese che va quasi sempre dalle sue parti. L’under delle zebrette cresce minuto dopo minuto e concretizza la giornata prima con un’azione solitaria che porta alla conquista del rigore e poi con il gol del provvisorio 1-2 che completa la rimonta della Battipagliese. UBRIACANTE!

Pasquale Carotenuto – ACD SAN TOMMASO
Non segna stavolta, ma le sue giocate saranno decisive come al solito ai fini del risultato. Trascinatore vero il numero “10” biancoverde che, nel momento del massimo sforzo, si prende per mano la squadra procurandosi un calcio di rigore con una giocata da calcetto e mettendo a segno l’ennesimo assist stagionale su palla inattiva, un angolo battuto alla perfezione e che Forino spinge in rete con facilità irrisoria. In mezzo, tanto calcio spettacolo ed un gesto bellissimo nei confronti di Trimarco con Carotenuto che gli regala la battuta del calcio di rigore: campione sul terreno di gioco e negli spogliatoi. UNICO 10!

Alessio Befi – AUDAX CERVINARA 1935
Il cuore pulsante di Cervinara si regala un’altra giornata da leader, trascinatore di una squadra che si è preso sulle spalle e vuole trascinare fino alla vittoria finale del campionato. Un capitano vero di quelli che passeranno alla storia perché rimasto legato a quella maglia biancoazzurra che Befi sta onorando come se fosse una seconda pelle tra difficoltà societarie e non solo. E così col Valdiano lotta come al solito, da leone. Si procura un rigore con astuzia, prova sempre a fare male alla porta avversaria e trascina come un toro feroce. Cetrangolo gli nega la gioia della doppietta, così come spesso la lucidità che gli fa sbagliare qualche gol di troppo: va però sottolineato come Befi vada anche a difendere, a staccare sulle palle inattive e a dare coraggio ad una squadra che, qualche volta, si concede pause pericolose.

ALLENATORE

Osvaldo Ferullo – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Doveva fare a meno di tre elementi cardini della squadra come Cestaro, Palumbo e Vigorito in una gara sulla carta impossibile e in un momento dove, forse, si decidevano definitivamente le sorti di un Costa d’Amalfi partito per salvarsi e poi ritrovatosi, a suon di risultati, lì sopra a giocarsi un posto nella storia, un posto nei Play Off. Al “Guariglia”, il tecnico manda comunque in campo una squadra combattente e dinamica consapevole che si giocherà prevalentemente sulle seconde palle. La sua squadra è aggressiva, soffre nel primo tempo l’iniziativa dell’Agropoli senza però mai scomporsi ed, anzi, cercando spesso la ripartenza con Mascolo e Marino sempre pronti a volare nell’area avversaria. La ripresa è tutt’altra storia perché il Costa d’Amalfi cambia volto e va a vincerla tornando alla vittoria dopo tre gare. Tre punti che consentono ai costieri di mantenere la quinta posizione e di dare verve ad un campionato che sarà più avvincente che mai: ora la squadra di Sal De Riso può addirittura contendersi la terza piazza, un sogno dal quale nessuno della squadra intende svegliarsi.