Il numero uno irpino parla delle mosse di mercato rivelando dettagli importanti sul fronte societario e sulla nuova guida tecnica

Ha riportato l’Eclanese in Eccellenza sfiorando poi i playoff per la Serie D e  ha il merito di aver “scoperto” Alessio Martino. Antonio Casale, numero uno della società irpina, parla della stagione che verrà svelando gli obiettivi e chiarendo l’apparente stallo sulla nuova guida tecnica.
 
La società dopo l’addio di Martino non ha ancora scelto il nuovo tecnico. Come mai c’è tanto silenzio intorno al nome del nuovo tecnico?

In realtà non c’è stata ancora nessuna ufficialità perché sono in attesa di risposte da parte di nuovi imprenditori che dovrebbero a breve entrare in società. Abbiamo in mente di costruire qualcosa di importante ma per farlo ho bisogno di sostegno. Ufficializzare il nuovo allenatore senza attendere i nuovi soci sarebbe una mancanza di rispetto.
 
Si parla di Nicola Facchino, sarà lui il nuovo tecnico?

Noi stiamo parlando con diversi allenatori tra cui anche Facchino. Il nostro tecnico dovrà sposare a pieno il nostro progetto ed essere in linea con le nostre risorse. Facchino è uno dei favoriti e lo conosco bene perché lo seguo da diverso tempo ed è un allenatore vincente anche se nelle serie minori ma penso possa fare bene anche in categorie più importanti.
 
Che tipo di mercato farà l’Eclanese?

La nostra rosa ha già un telaio ben collaudato ovviamente andremo a sostituire i partenti con profili adeguati. Vogliamo costruire una squadra competitiva senza cercare nomi altisonanti ma bensì calciatori che rientrino nei nostri parametri finanziari e che abbiano voglia e fame di vincere.
 
Dopo l’esaltante stagione appena conclusa l’obbiettivo resta la salvezza o proverete ad alzare l’asticella?

Il nostro obiettivo è proprio quello, già lo scorso anno siamo andati vicini ai playoff e quest’anno vogliamo entrarci. Certamente non sarà facile perché saranno tante le squadre che si rinforzeranno ma noi, sempre con uno sguardo al bilancio, allestiremo una squadra ambiziosa che potrà dire la sua ed entrare tra le prime cinque.
 
Lei ha in qualche modo contribuito all’affermazione di mister Martino approdato in Serie D, crede che riuscirà ad affermarsi anche in quarta serie?

Con Alessio Martino abbiamo fatto uno splendido percorso in questi tre anni insieme. La chiamata dalla Serie D mi fa enormemente piacere ed è il giusto premio per un ottimo tecnico e una grande persona. Credo che con la sua professionalità e la sua personalità farà bene. Gli auguro il meglio e che possa avere il tempo di potersi ambientare subito e dimostrare anche in un campionato difficile come la D la sua bravura.