Dopo l'esperienza in Rappresentativa Campania, Cuomo è determinato a salvare i giallorossi. Piccoli pensieri anche sul Sorrento e sul suo amico e collega Ciaramella della Frattese

POSITANO - Giovane, ma al tempo stesso ambizioso. Federico Cuomo torna in Eccellenza dopo un percorso durato due anni in Rappresentativa Campania e mostra grande determinazione da nuovo allenatore del San Vito Positano, squadra ultima in classifica nel girone B di Eccellenza e chiamata a risalire china e classifica dopo gli investimenti fatti a Dicembre dalla società. Ne è consapevole Mister Cuomo, profilo già contattato in estate dalla proprietà giallorossa. Il matrimonio poi non si fece, come ci spiega il tecnico: “Per motivi personali, non ho potuto essere sulla panchina del Positano già da Agosto. Non avrei avuto tempo a sufficienza  da dedicare a una squadra e a una società così importante come quella giallorossa. Ma forse era destino ed ora, risolto il problema, avrò tanto da dare a questa squadra per raggiungere l’obiettivo”. Obiettivo salvezza, San Vito Positano che al momento però è ultimo con appena 12 punti raccolti in 17 gare. Sette punti separano i giallorossi dalla Virtus Avellino, al momento salva. “La classifica è corta – sottolinea con interesse Cuomo -, basta vedere la Scafatese. Era nei bassifondi, poi ha vinto qualche gara e ora ha aperto anche uno spiraglio in chiave Play Off. Sono consapevole di aver accettato una sfida difficile, probabilmente prima di chiamare me la società ha sondato anche qualche altro allenatore che non ha accettato. Nelle prossime due gare affronteremo le prime della classe, San Tommaso e Agropoli, dunque un inizio non facile ma ho accettato perché sono convinto che questa squadra ha un potenziale importante ed ancora inespresso. Possono dare molto di più“. Squadra che ha vissuto qualche cambiamento dopo il mercato invernale e che probabilmente, con l’arrivo di Mister Cuomo, sarà ulteriormente rinforzata con l’innesto di qualche svincolato e giovane dai Pro. Il tecnico non fa mistero di possibili arrivi ma sottolinea che ” la voglia è quella inanzitutto di conoscere tutta la rosa ora a disposizione, salvo poi valutare il da farsi eventuale. Ho chiesto questo alla società perché un conto è vederli dalla tribuna, un altro in campo e negli spogliatoi. Voglio capire cos’è che non va in questa squadra. Poi, è chiaro: ho già visto qualche profilo svincolato e qualche under, ma il mio interesse ora è conoscere ciò che già ho“. Dall’Eccellenza di oggi alla Rappresentativa di ieri. Cuomo ritorna a guidare una prima squadra, ma il rammarico è tanto per non aver compiuto l’intero triennio da tecnico FIGC Campania. “Sono dispiaciuto, mi aspettavo di continuare il mio percorso all’interno della FIGC Campania. Al tempo stesso, però, sono ora contentissimo di stare al Positano, voglio ripagare il debito nei confronti di questa società che mi ha voluto nuovamente nonostante i problemi nella trattativa in estate”.

Ultime battute sul Sorrento, sua città, e su un suo grande amico Andrea Ciaramella, che benissimo sta facendo nel girone A di Eccellenza. “Spero che il Sorrento si salvi, da sorrentino doc non mi auguro altro. Questa città merita la Lega Pro, spero che MSC possa continuare a investire per riportare i rossoneri ai fasti di un tempo. Ci guadagnerebbero tutte le squadre limitrofe. Peccato per Guarracino, ha fatto grandi cose a Sorrento soprattutto nella scorsa stagione vincendo con un budget molto ristretto. Poi, è chiaro: siamo tutti vittima dei risultati e in serie D la fortuna gli ha spesso voltato le spalle. Un po’ come a Maiuri ieri, che ha perso una gara disputata alla grande al 94′. Amo Sorrento, spero riesca a mantenere la categoria ma rimprovero il tifo solo per una cosa: in Eccellenza, osannavano Guarracino, in D l’hanno fatto passare in maniera diversa. È una cosa che non va bene”. Su Mister Ciaramella, tecnico della Frattese che sta dominando nel girone A di Eccellenza, il tecnico Cuomo ha solo parole di elogio e stima: “Andrea sta facendo una grande cosa con la Frattese, per essere capolavoro deve tenere fino alla fine. A carte coperte, però, non nego che mi aspettavo un Giugliano primo e i nerostellati secondi. Ciò rafforza ancora di più l’operato di Ciaramella, al quale sono molto legato. Dovrà uscire indenne dallo scontro diretto, se così sarà avrà ipotecario molto probabilmente la serie D: se lo merita”.