Il neo Ad della Frattese è stato inibito dalla Procura Federale per frasi lesive nei confronti degli organi Federali

NAPOLI - Carlo Cristarelli è stato inibito per un mese (fino al 14 Luglio 2019) dalla Procura Federale Territoriale della Figc Campania. Una decisione, quella deliberata dagli organi federali per le frasi lesive proferite durante la trasmissione Lo Sport in Campania in onda su Televomero in data 10 Marzo 2019.

Ecco la delibera integrale pubblicata sul C.U. N° 136 del 13 Giugno 2019

DEFERIMENTO DELLA PROCURA FEDERALE DELLA F.I.G.C. A CARICO DI: Sig. Cristarelli Carlo, all’epoca dei fatti dirigente della società Asd Casoria Calcio 1979, per la violazione dell’art.1bis, commi 1 e 5, commi 1 e 6, del C.G.S., per avere rilasciato, nel corso della trasmissione sportiva “Televomero Sport” del 10.03.2019, una pubblica dichiarazione lesiva della reputazione di Organi e Istituzioni Federali intervenendo a nome della Casoria Calcio 1979, del seguente testuale tenore: “Noi continuiamo a lamentarci degli arbitraggi perché quest’anno stiamo subendo delle vessazioni che vanno al di là di ogni sopportazione. È vero, il Casoria Calcio è stata l’unica società che ha avuto il coraggio di mettersi contro il “sistema” e quindi ne stiamo pagando dazio. Ormai non crediamo più nella buona fede. Mi assumo tutte le responsabilità di quello che sto dicendo, ma ci sono delle indagini in corso, abbiamo investito la Procura Federale centrale di tutta quanta la tesi di situazioni. Ai miei calciatori vieterò da oggi in poi qualunque fair play, perché il fair play o lo fanno tutti o è da fessi. Allora noi siamo stati fessi di questo Campionato e non siamo più disposti ad esserlo” mettendo così in dubbio la regolarità delle gare del Campionato Regionale di Eccellenza disputate dalla società A.S.D. Casoria Calcio, l’imparzialità dei direttori di gara e dei componenti gli organi tecnici arbitrali, nonché, implicitamente, la correttezza delle procedure di designazione, nonché gettando discredito nei confronti delle società che pongono in essere una condotta sportiva improntata al fair play. La Società Asd Casoria Calcio 1979, per rispondere a titolodi responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art.4 comma 2, in combinato disposto con l’art.5, comma 2, del CG.S. per il comportamento posto in essere dal dirigente sig. Carlo Cristarelli come sopra descritto. Le comunicazioni risultano regolarmente ricevute dai prevenuti a mezzo raccomandata e Pec per la seduta odierna. Il rappresentante della Procura Federale insisteva per l’affermazione della responsabilità del Presidente per le violazioni rispettivamente ascritte e richiedeva per: per il Dirigente Cristarelli Carlo la sanzione di mesi tre (3) di inibizione; per la società Asd Casoria Calcio 1979 € 450,00 di ammenda. P.Q.M. il Tribunale Federale Territoriale per la Campania

DELIBERA

ritenuto che le frasi proferite dal Sig. Cristarelli Carlo attraverso l’utilizzo del mezzo televisivo appaiono lesive degli organi Federali ed integrano a tutti gli effetti le violazioni così come contestate dalla Procura Federale, gettando discredito nei confronti di una categoria in particolare ed invitando apertis verbis a non rispettare le regole del fair play che viceversa devono costituire sempre il punto di riferimento vero e sincero di tutti gli iscritti alla LND. Questo Tribunale ritiene i deferiti responsabili delle violazioni rispettivamente ascritte ed applica: al Dirigente Cristarelli Carlo la sanzione di mesi uno (1) di inibizione; alla società ASD Casoria Calcio 1979 € 200,00 di ammenda. Manda alla segreteria del Comitato Regionale Campania per le comunicazioni di rito.