L'amarezza del ds rossoblu dopo le parole riportate nel comunicato dal giudice sportivo territoriale

AFRAGOLA (NA) - Un campionato poco felice sotto l’aspetto delle prestazioni degli arbitri per l’Afragolese in diverse circostanze dobbiamo ammetterlo penalizzato dalle decisioni dei direttori di gara che siano campani o di fuori regione. Domenica scorsa contro il Giugliano forse si è superato oltremodo il limite nei confronti del club rossoblu che adesso dovrà anche giocare un turno a porte chiuse. La decisione è stata pubblicata ieri sul consueto comunicato del giovedì uscito in tarda serata. Il motivo – si legge nella decisione del giudice sportivo – la mancanza di vigilanza davanti agli spogliatoi al termine del match con minacce alla terna abitrale di non farla uscire dall’impianto da parte di sostenitori afragolesi.

Sulla vicenda è intervenuto il ds Stiletti: “Faremo ricorso per la decisione del giudice sportivo. La terna non è stata toccata da nessuno, andando via serenamente verso le 14,10. La nostra società non merita questo tipo di comportamento, facendo cosi si rischia di far scomparire un club storico. Se l’Afragolese da fastidio potevano dircelo prima, abbiamo subito dagli arbitri l’ennesima cattiveria. Gli errori commessi dal signore della sezione di Padova hanno danneggiato non poco l’Afragolese. Se fuori agli spogliatoi è volata qualche parola è soltanto la delusione di qualche tifoso tornato a casa amareggiato per i torti subiti”.