All’interno dell’intervista con il presidente Gargiulo, tra i temi trattati c’è stato spazio anche per un indizio che riguarda il brasiliano

“Con gli altri “over” il discorso è tutto aperto, può succedere qualsiasi cosa. C’è la possibilità concreta che alcuni di loro non rientrano più nei progetti, o che siano stesso loro a decidere di andare via” così il presidente Antonio Gargiulo ha risposto alla nostra domanda sul futuro di alcuni elementi del progetto Afro Napoli United, tra cui Rodney Anderson in arte ‘Babù’.

Si sa, non sarebbe una novità che in queste categorie un titolare inamovibile di una squadra vada via, e cambi progetto, specialmente un giocatore che va per i 40. Il presidente è stato chiaro “punteremo a migliorare la squadra, ringiovanendola“, e anche in questo caso il messaggio è chiaro e lascia a poche interpretazioni. I biancoverdi il prossimo anno potrebbero puntare su qualche altro giovane, qualche altra scoperta stile Sogno e Cittadini, che possa non far abbassare di tantissimo il livello tecnico della squadra.

A questo punto quale potrebbe essere il futuro di Babù? Ridotte all’osso le possibilità che il calciatore resti nella società multietnica si fanno spazio due possibilità: il ritiro e il cambio di casacca. La prima opportunità sembra poco considerata dal fantasista brasiliano che ha ancora forza e qualità da mettere al servizio di qualche squadra.

Quindi quale squadra potrebbe accollarsi un importante investimento ma che farebbe sicuramente innalzare di tanto la qualità della squadra? 

In Eccellenza ci potrebbe essere una bagarre di squadre che vogliano il “10” ex Lecce e Roma tra le altre, ma anche la scelta Promozione, stile Pianese, in qualche squadra che punta al primato e quindi all’Eccellenza diretta, è valida. Ci sentiamo di escludere la Serie D, categoria in cui molto difficilmente si punta su over 35, se non già presenti in rosa. 

Non ci resta che aspettare l’apertura del mercato, ma soprattutto di capire il numero e il nome delle squadre che si iscriveranno ai prossimi campionati, dove vi è ancora una totale confusione.