L'espulsione del centrocampista condanna i granata, l'Afragolese è cinica e nella ripresa vince con merito grazie soprattutto ai due calciatori

Vince l’Afragolese, lo fa sfruttando al massimo gli episodi e con una solidità di squadra davvero pazzesca. I rossoblu, grazie ad Ausiello e Murolo in versione monstre, disarmano una Puteolana colta impreparata dall’espulsione ingiustificata di Guillari, che condiziona un match ad alta intensità nervosa ed equilibrato. Un peccato per gli uomini di Ciaramella che, nella prima mezz’ora del match, avevano ben giocato dimostrando di valere le prime della classe: poi il crollo, fisico e mentale, che è costata la sconfitta.

Qui le pagelle del match:

PUTEOLANA 1902 (modulo 4-4-2)

Salvatore Di Mauro (2001) 5.5: comincia benissimo mostrando sicurezza tra i pali e uscendo con grande tempismo sui piedi di Murolo lanciato a rete. Poi però, come tutta la Puteolana, cala alla distanza uscendo spesso a vuoto sulle palle inattive – su una di queste Palumbo per poco non segna – e facendo fallo da rigore, nella ripresa, su Ausiello.

Alfonso Coppola (2001) 5: viene preso d’assalto sulla destra con Romano e soprattutto Ausiello che fanno man bassa sulla sua corsia. Una partita da dimenticare per l’ex Afragolese, gettato nella mischia forse con eccessiva fretta da Ciaramella.

Dal 14’st Giuseppe Antignano (2001) 5.5: entra per fare meglio di Coppola, ci prova con alcune azioni individuali ma l’apporto alla causa resta nulla.

Marco Cassandro 5.5: tiene in gioco Murolo sull’1-0, nella ripresa crolla insieme a Follera subendo la velocità di Murolo. Peccato perché nel primo tempo era stato tra i migliori con chiusure puntuali soprattutto su Fava.

Dal 36’st Donato Posillipo s.v.

Mario Follera 5: sempre in ritardo, sempre in difficoltà nell’arginare Murolo. Come già detto per Cassandro, crolla alla distanza venendo uccellato due volte dall’attaccante rossoblu: sfoga la sua rabbia con l’arbitro, ma le immagini danno ragione alla terna arbitrale.

Salvatore Marseglia 5.5: tiene il freno a mano tirato per tutta la gara, doveva essere lui il protagonista sulla corsia mancina ed invece lo diventa il suo opposto, il giovane Lieto. Subisce le galoppate del terzino avversario, fatica a tenere Santonicola che passa e spassa dalle sue parti: non è il miglior Marseglia e si vede.

Manuel Guillari 4.5: è tra i migliori nei primi minuti per fisicità e forza. Tutte le azioni passano dalla sua corsia di destra coi diavoli che sostanzialmente la preparano così puntando proprio sulle sue qualità. Poi però compie diverse sciocchezze beccandosi due gialli per eccessiva irruenza in zone del campo tranquille. Un espulsione che condanna la Puteolana alla sconfitta e che quindi pesa tantissimo nell’economia di un match, fino a quel momento, equilibrato.

Paolo Sardo 6.5: almeno ci mette grinta e personalità, sia in mediana che sulla fascia, nella ripresa. Cuore e anima di una Puteolana che, prima dell’espulsione di Guillari, lotta contra la corazzata Afragolese: ultimo ad arrendersi, strappa gli applausi del pubblico a più riprese.

Luigi Rinaldi 5.5: inizia benissimo, poi viene inghiottito dalla foga e qualità della mediana rossoblu: come per gli altri, Guillari gli condiziona la prestazione costringendolo ad una gara di sola sofferenza e corsa a vuoto.

Dal 37’st Vittorio Palumbo s.v.

Fabio La Pietra (2000) 5: evanescente sia a destra che a sinistra, non entra mai in partita colpa anche di una Puteolana che gioca prevalentemente dalle parti di Guillari prima e Di Micco poi.

Arcangelo Panico 5: non entra mai in gara, colpa anche del tecnico Ciaramella che lo piazza seconda punta quando in realtà la sua carriera l’ha costruita sulla corsia di destra. Non tocca tanti palloni, fatica a lavorare tra le linee e viene bocciato nella ripresa, venendo sostituito da Di Micco.

Dal 11’st Davide Di Micco 6: fa molto meglio di Panico, quantomeno prova a superare l’uomo ed a rendersi pericoloso. Suo un cross molto pericoloso sul quale Palumbo non fa gol, un episodio che avrebbe cambiato l’esito della gara.

Roberto Palumbo 5.5: si batte come un leone in area di rigore, fa a botte coi centrali rossoblu e si guadagna qualche sponda importante. Due occasioni capitano dalle sue parti, sulla prima non ci arriva per questioni di centimetri, sulla seconda è necessaria la risposta sulla linea di Ausiello.

ALL. Andrea Ciaramella 5.5: la mossa di Panico tra le linee paga pochissimo così come l’atteggiamento della Puteolana dopo l’espulsione di Guillari. La sua squadra infatti non assorbe l’inferiorità e viene uccellata in maniera elementare da Murolo. Male anche la scelta di inserire l’appena arrivato Coppola dal primo minuto in un match così delicato: il giovane terzino viene asfaltato sulla sua corsia ed è lì che l’Afragolese vince sostanzialmente la gara con Ausiello che approfitta e ringrazia.

 

AFRAGOLESE 1944 (modulo 4-3-1-2)

Luigi Caputo (2002) 6: poco da fare nel corso della gara, attento nella ripresa su una punizione di Rinaldo che smanaccia coi pugni.

Angelo Lieto (2000) 7: che partita. Macina km a destra non avendo paura del più quotato Marseglia. Anzi, è lui a far paura al numero 3 della Puteolana che viene a ripetizione sorpreso da questo giovane ragazzo, davvero dotato di grande gamba e personalità. Tanti traversoni messi al centro con grande qualità soprattutto nella ripresa, finisce coi crampi com’è normale che sia dopo una prestazione così importante. MOSTRUOSO.

Luigi Palumbo 6.5: mezzo voto in meno rispetto al suo compagno di reparto perché si divora il gol del vantaggio di testa. Però la sua è una gara praticamente perfetta in cui usa sciabola e fioretto dimostrando quindi qualità e quantità. Che coppia con Nocerino, davvero insuperabili.

Vittorio Nocerino 7: guida la difesa con esperienza e personalità, non sbaglia mai intervento e catechizza un po’ tutti predicando calma e dando consigli. È di categoria superiore e si vede, un profilo da Serie D ma forse anche da C.

Vincenzo Romano (2002) 6: non sembra avere molta sicurezza dei suoi mezzi e soprattutto del ruolo, viene spesso richiamato all’ordine dai suoi compagni ma nel complesso si guadagna la pagnotta mettendoci cattiveria. Da applausi il recupero che compie nel primo tempo su Guillari, lanciato a rete.

Giuseppe Ausiello 8: comincia in sordina, poi però si prende nella ripresa sfornando i due assist per Murolo e procurandosi il rigore che poi Fava spreca. Grintoso in mediana, intelligenza tattica impressionante e piedino delicato: signori e signori Mister Ausiello.

Dal 41’st Antonio Della Monica s.v.

Marco Conte 5: spaesato, corpo estraneo della squadra. Fa male,  non entrando mai in gara e finendo spesso saltato dalla difesa che preferisce lanciare anziché appoggiarsi a lui. Indietro anche come condizione fisica, dovrà lavorare per poter dare un contributo alla causa.

Dal 35’st Renato Ricci s.v.

Francesco Santonicola 6.5: prima di uscire per infortunio, è il migliore dei rossoblu. Polmoni d’acciaio, guadagna tanti palloni in mediana e sfonda spesso e volentieri a destra con diversi cross messi al centro sui quali Fava pecca di precisione: una sua sgroppata, infine, vale l’espulsione di Guillari. Indispensabile!

Dal 38’pt Filippo Viscido 6: si guadagna la pagnotta con la sua solita grinta e quantità, corre per tre ma sul finale è poco lucido nei passaggi che potrebbero portare al tris rossoblu.

Flavio Marzullo 6: ritorna sulla sua amata trequarti, ma non si esalta come i vecchi tempi. Fa difficoltà a guadagnarsi qualche palla utile, anzi si abbassa addirittura per cercare di costruire qualcosa. Non incide al match, ma comunque il suo carisma si sente in mezzo al campo.

Dal 22’st Nicola Lagnena s.v.

Dino Fava Passaro 5: sbaglia un rigore, spreca l’impossibile sottoporta divorandosi almeno 3 gol da posizione invitante. Di testa, di piede non è la sua giornata e si vede ma i movimenti sono sempre quelli unici, belli e che solo Dino Fava può: peccato per la mira, ma si rifarà.

Emanuele Murolo 8: il vero fuoriclasse dell’Afragolese è lui. Poco spettacolare, ma predatore incredibile. Sente l’odore, aspetta e poi azzanna con un fiuto del gol pazzesco. Provare per credere i gol che realizza, il primo scattando sul filo del fuorigioco ed il secondo di forza in area di rigore. Esce tra gli applausi di tutta la squadra, ai quali si aggiungono i nostri per una gara davvero monstre.

Dal 17’st Michele Mosca 5.5: fa impazzire di rabbia Fava e compagni per alcune giocate discutibili, troppo egoista e poco cattivo in un momento della gara dove le praterie lasciate dalla Puteolana dovevano essere sfruttate. Invece si incaponisce in dribbling e giocate individuali che portano a nulla: nel finale, aiuta Lieto infortunato coprendo la destra con efficacia.

ALL. Giovanni Masecchia 7: schiera i suoi con un inedito 4-3-1-2 e, nonostante gli infortuni, sbanca il difficile campo del “Conte” senza subire praticamente tiri in porta. Efficace, pensa alla sostanza e fa bene: i suoi uomini non lo deludono anzi si esaltano alla distanza facendo intuire anche una preparazione fisica superiore a quella degli avversari. Sullo 0-2, opera cambi intelligenti che gli fanno rischiare il nulla ed alla fine porta a casa i tre punti con tranquillità olimpionica.