Gragnano in vantaggio su autorete di Cacace viene rimontato nella ripresa dai bianchi in gol con Alvino e Ayina

MUGNANO DI NAPOLI (NA) - Il Savoia torna a vincere e lo fa con grande grinta e al tempo stesso sofferenza recuperando lo svantaggio e dimostrando di essere una squadra forte e con tante alternative. All’appello infatti, oggi, mancavano ben tre titolarissimi a Mister Campilongo ovvero Nives, Costantino e Del Sorbo più gli infortunati Franzese e Messina: nulla però ha fermato i bianchi, che così ottengono tre punti che ridanno fiducia e ossigeno importante per poter provare ad agganciare la zona Play Off. Punti guadagnati dal Savoia, punti persi dal Gragnano che nonostante l’iniziale vantaggio ed un super Russo, autore di parate straordinarie, deve arrendersi alla maggiore qualità della squadra di casa. Saranno comunque applausi per Campana e calciatori, giovani ma comunque vogliosi di uscire da una situazione difficile di classifica che al momento li vedrebbe disputare i Play Out.

FORMAZIONI – Come detto, Savoia privo di elementi importanti ma la rosa a disposizione di Mister Campilongo è ampia e di spessore. Nives viene sostituito dal classe 2001 Rondinella a destra, D’Ancora rimpiazza Costantino mentre Diakite è costretto agli straordinari ed è ancora la prima punta del Savoia nel tridente composto assieme ad Alvino e Rekik. 4-3-3 per Campilongo, 4-4-2 per Campana che si affida al duo Sorriso – Qehajaj per scardinare la solida difesa dei locali.

LA PARTITA – Ovviamente è il Savoia a fare la gara sin dalle prime battute col Gragnano che cerca di chiudere ogni spazio e cercare di punire in ripartenza. Molto in palla soprattutto il centrocampista D’Ancora che, in meno di 10 minuti, ha già calciato due volte in porta ma le sue conclusioni peccano in precisione. Bene D’Ancora, molto bene anche Rekik: l’esterno tunisino fa il bello e il cattivo tempo sulla sinistra e le sue azioni creano sempre scompiglio dalle parti di Russo. Al 19′ proprio Rekik va vicino al gol: cross di D’Ancora, Diakite non trova la rete di testa ma arriva Rekik sul secondo palo che mette in porta trovando il salvataggio sulla linea di Elefante. Savoia arremvante, ma il Gragnano alla prima occasione nemmeno creata passa. Rilancio di Savini al 24′, Cacace colpisce di testa e mette nella sua porta per uno dei più classici gollonzi. La squadra di Campilongo però non demorde e continua a fare la sua gara e troverebbe anche il pareggio un minuto dopo l’aurorete di Cacace, ma l’arbitro annulla il gol di Ausiello per fuorigioco di Rekik che ha ostruito la visuale del portiere Russo. La gara si trascina dopo questo tourbillon di emozioni fino ai minuti finali del primo tempo col Savoia che prima sfiora il gol al 47′ con una gran conclusione di Alvino che trova il miracolo di Russo e poi finalmente lo trova, allo scadere, sempre con l’esterno numero “7” dei bianchi che segna un gol bellissimo su punizione inodvinando la traiettoria perfetta sul quale il numero “1” del Gragnano proprio non può intervenire.

Gol che sa di beffa per il Gragnano perché arrivato allo scadere, ma rete meritata per i bianchi che hanno spinto tanto nei primi 45′ e passa minuti di gioco. Nella ripresa, il leit motiv della gara non cambia. I bianchi vogliono tornare alla vittoria dopo due turni di digiuno, il Gragnano consapevole dei suoi limiti cerca almeno di strappare un punto contro un avversario di alta classifica e in trasferta. Sempre in palla Alvino che, dopo soli due giri di lancette, impegna Russo con una serpentina e cross che viene deviato dal portiere gragnanese coi piedi in angolo. Alvino sfonda come e quando vuole a destra, al 57′ suggerisce per Ausiello, il cui tiro è rimpallato da un Gragnano che fa densità in area non permettendo ai bianchi di provare conclusioni pulite. Insiste tuttavia il Savoia, che però deve fare i conti con il secondo gol annullato di giornata, questa volta a Alvino, che segna in tap in dopo il palo colpito da Diakite, ma l’arbitro annulla per offside. Fuorigioco, sfortuna e poi ci si mette anche Russo che, al 64′, vola per dire di no al colpo di testa perfetto di Ayina, servito dal dilagante Alvino. La gara scivola via fino ai minuti finali, il Savoia all’ottantesimo coglie anche il secondo palo di giornata ancora con Ayina, entrato in maniera incredibile e bravo a colpire di testa in area. Il legno però gli nega la gioia del gol, che arriverà sei minuti dopo con un tiro di destro in area che regala la meritata rete al francese ed il vantaggio ai bianchi. Due minuti dopo Russo dice ancora di no ad Ayina, ma al Savoia basta comunque per tornare alla vittoria e a battere un Gragnano poco incisivo davanti, ma bravo nelle retrovie per 85′: poi il crollo fisiologico che ha determinato la sconfitta.


US SAVOIA 1908 2-1 CITTÀ DI GRAGNANO

US Savoia 1908: Savini 99, Rondinella 01, Esposito 99, Gatto, Cacace, Poziello, Alvino, D’Ancora (58′ Ayina), Diakitè, Ausiello (78′ Tedesco), Rekik 98 (68′ Maranzino 98). All. Campilongo

Città di Gragnano: Russo, Ammendola 99, Elefante 98 (60′ Lopetrone), La Monica, Chiariello, Cavaliere (82′ Achaval), Padovano, Martone, Sorriso (57′ Procida 98), Tascone 00 (81′ Ruocco 01), Qehajaj 99 (52′ Gassama 99). All. Campana

ARBITRO: Matteo Dallapiccola di Trento (Panzardi – Cordani)

RETI: 24′ aut. Cacace, 49′ Alvino, 86′ Ayina

NOTE. Ammoniti: Poziello, Savini; Sorriso, Elefante, Cavaliere. Recupero: 4’pt, 7’st