Parla Maria Adiletta una delle persone del gruppo di persone intenzionate a rilevare la Sarnese da Origo

SARNO (SA) - La Polisportiva Sarnese non prenderà parte al prossimo campionato di Eccellenza 2019-20. Il club granata non ha formalizzato entro il termine indicato dalla Figc Campania (18 Luglio ore 19,00) l’iscrizione on-line al massimo campionato regionale. Una notizia che scuote l’intera Campania calcistica perché la Sarnese rappresentava quel modello di società che tutti invidiavano. Progetto basato sui giovani, struttura di prima fascia, ambiente tranquillo e con ottimi risultati alle spalle. Insomma un’oasi felice per chi voleva svolgere il calcio in modo semplice e trasparente. 

Tutto svanito, il mancato accordo per la cessione delle quote della società dall’Amministratore ed ex Presidente Francesco Origo ed un gruppo di persone di Sarno interessate alla rilevazione del club ha fatto saltare tutto. 

Il rammarico per questo triste epilogo, presumiamo si respira da tutte le parti, sia per chi voleva acquisire che per chi voleva cedere. Di mezzo la realtà è che la Sarnese non ha effettuato l’iscrizione e quindi il titolo potrà esistere ancora partecipando a qualche altro campionato, evitando di essere dichiarato inattivo. 

Intanto sulla vicenda è intervenuta Maria Adiletta, una delle tante figure di Sarno interessata insieme ad altre persone a rilevare la società: “Purtroppo Origo non solo non ha mai voluto incontrarci – comincia Adiletta – per parlare faccia a faccia, ma addirittura i termini non erano quelli che ha comunicato, anche tramite pec al Comune. Per ragione di privacy non posso entrare nello specifico, ma le assicuro che eravamo disposti a chiudere un occhio pur di continuare a dare sia ai tifosi che ai ragazzi la possibilità di vedersi rappresentati”.

Insomma Adiletta punta subito il dito contro Origo aggiungendo che da parte sua e delle persone interessate c’era la volontà di continuare il percorso della Sarnese.